Pensione per Massimo Pellegrino e Antonio Trento. Ricevettero l’encomio per aver sventato una rapina

Da sinistra: il Brigadiere Capo Massimo Pellegrino e l’Appuntato Scelto Antonio Trento 

A poche settimane di distanza il Brigadiere Capo Massimo Pellegrino e l’Appuntato Scelto Antonio Trento hanno raggiunto l’ambito traguardo della pensione.

Pellegrino, classe 1963, si arruolò nell’Arma dei Carabinieri l’8 settembre del 1982, frequentando il 92esimo Corso trimestrale nella Scuola Allievi Carabinieri Ausiliari di Fossano.

Al termine del periodo di istruzione, venne trasferito nella Stazione dei Carabinieri di Belluno e il 24 luglio 1984, dopo essere stato ammesso alla prima ferma triennale, venne trasferito alla Legione Carabinieri di Brescia dove, per un breve periodo, ha svolto il servizio nella Brigata Meccanizzata Brescia“.

Il 15 gennaio del 1985, con l’incarico di motociclista, venne trasferito al Nucleo Carabinieri della Caserma “G. Duca” di Montorio Veronese.

Il 30 gennaio 1989 fu trasferito alla Stazione Carabinieri di Valdobbiadene, dove ha prestato servizio fino allo scorso 8 ottobre 2023, data in cui è stato collocato in pensione per raggiunti limiti di età.

Nel mese di dicembre del 1997 venne promosso al grado di Vicebrigadiere dopo aver frequentato il secondo corso trimestrale nella Scuola Marescialli e Brigadieri di Vicenza.

L’Appuntato Scelto Trento, classe 1963, si arruolò nell’Arma dei Carabinieri il 3 ottobre del 1981, frequentando il 15esimo corso semestrale nella Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso.

Al termine del periodo di istruzione venne trasferito nella Scuola Cinofili di Firenze, dove frequentò il 24esimo corso annuale conduttori cani.

Il 29 maggio 1983, con l’incarico di Carabiniere Cinofilo, venne trasferito al 51esimo Stormo dell’aeroporto militare di Istrana; mentre il 14 settembre del 1988, sempre con l’incarico di Carabiniere Cinofilo, fu trasferito alla 79esima Base Missilistica di Zeno (Rovigo).

Il 23 dicembre del 1992 venne trasferito alla Stazione Carabinieri di Vittorio Veneto; mentre il 27 aprile del 1993 iniziò l’esperienza nella Stazione Carabinieri di Valdobbiadene, dove è rimasto fino allo scorso 6 novembre.

Nel mese di dicembre del 1997 venne anch’esso promosso al grado di Vicebrigadiere dopo aver frequentato il corso trimestrale nella Scuola Marescialli e Brigadieri di Vicenza.

Ad entrambi è stato attribuito l’encomio dalla Legione Carabinieri Veneto perché, in qualità di addetti a Stazione distaccata, “con elevata professionalità, radicato senso del dovere e ferma determinazione, irrompevano, unitamente ad altri militari, in un istituto di credito ove era stata segnalata una rapina ad opera di due individui travisati ed armati. La tempestività dell’intervento consentiva l’arresto di due malviventi, il recupero dell’intera refurtiva e delle armi utilizzate, risultate poi essere pistole inattive, riscuotendo il plauso delle autorità e ampio consenso nella cittadinanza del luogo (in Segusino 03 aprile 2009)”.

“La trentennale esperienza lavorativa – dichiarano il Brigadiere Capo Pellegrino e l’Appuntato Scelto Trento – effettuata nella Stazione Carabinieri di Valdobbiadene ci ha permesso nel tempo di rapportarci lavorativamente con più generazioni, avendo così modo di constatare che la quasi totalità della popolazione di questo magnifico territorio è costituita da persone serie, oneste e collaboranti. Cogliamo pertanto l’occasione di formulare a tutti un grazie sincero”.

(Foto: per concessione del Brigadiere Capo Pellegrino e dell’Appuntato Scelto Trento).
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