Torna lo spettacolo del Rally della Marca. Basso: “Numeri importanti per questa edizione” 

Torna lo spettacolo del Rally della Marca

In tanti se ne sono accorti grazie all’inconfondibile rombo dei motori: è tornato il Rally della Marca, arrivato alla 40esima edizione. 

Intervista a Giandomenico Basso, campione di rally e organizzatore del Rally della Marca – Video di Andrea Berton

Quest’anno il Rally della Marca, che si disputa tra Valdobbiadene e Cavaso del Tomba, torna a far parte delle serie titolate ACI Sport e sarà valido per il TIR – Trofeo Italiano Rally

Inoltre, non va trascurata la validità per la Coppa Rally di Zona (Zona 4), con coefficiente 1.75 ed è stata confermata la gara storica per il secondo anno consecutivo. 

Si prosegue dunque nella tradizione pluridecennale di una gara che incarna tre valori fondamentali: passione, internazionalità e territorio. 

Nicola De Piccoli e Giandomenico Basso

Grande spettacolo ieri sera in piazza Guglielmo Marconi a Valdobbiadene con le interviste ai piloti e la presentazione delle auto. 

Presenti i sindaci di Valdobbiadene e Cavaso del Tomba, Luciano Fregonese e Gino Rugolo, con i rispettivi assessori, l’assessore di Miane Angela Colmellere e l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin

“Numeri importanti per questa edizione – ha affermato Giandomenico Basso, campione di rally e organizzatore del Rally della Marca -. Abbiamo superato il centinaio di vetture (124 equipaggi iscritti). Molte le macchine storiche, più di 30. Una soddisfazione per noi che organizziamo questo evento assieme a Scorzè Corse: questo risultato ci ripaga di tutti gli sforzi fatti”. 

Le amministrazioni comunali di Valdobbiadene e Cavaso del Tomba

“Una località molto importante come Valdobbiadene che ci ospita – continua -, un palcoscenico meraviglioso assieme all’amministrazione comunale, al sindaco Fregonese e a Cavaso del Tomba, il mio paese, con il sindaco Gino Rugolo e tutta l’amministrazione che ospita un riordino e una delle prove più importanti: la Ps Monte Tomba“. 

“Abbiamo vinto il Rally di Alba – conclude riferendosi alla vittoria ottenuta insieme a Lorenzo Granai al 18esimo Rally Regione Piemonte -, la prova del Campionato Italiano assoluto. Abbiamo portato la Toyota Yaris GR alla prima vittoria su asfalto al mondo: quindi per noi è motivo di orgoglio e una soddisfazione grande. Speriamo di continuare su questa strada. Il Campionato, lo sappiamo, è difficile però noi ce la mettiamo sempre tutta”. 

A Corrado Pinzano e Mauro Turati il 40° Rally della Marca

Sono Corrado Pinzano e Mauro Turati (Volkswagen Polo GTI R5) i vincitori del 40° Rally della Marca, la gara organizzata da Giandomenico Basso insieme a Scorzè Corse Asd valida come seconda prova del Trofeo Italiano Rally e prima della Coppa Rally di Zona 4. Il pilota biellese si è confermato maestro degli asfalti viscidi segnando la differenza lungo gli 88,38 chilometri di prove speciali, tutti segnati dalla pioggia e dalla neve che hanno reso ancora più complicati i tratti cronometrati. Pinzano, salito in prima posizione fin dalla prova speciale inaugurale, quella del Monte Cesen, ha ingaggiato una battaglia con il vicentino Manuel Sossella, navigato da Gabriele Falzone nella sua prima gara a bordo di una Skoda Fabia RS Rally2.

Quel duello si è risolto nella quarta prova, quando Sossella aveva da poco conquistato la leadership. Una foratura su un antitaglio ha stoppato il vicentino, che ha perso oltre tre minuti e la possibilità di lottare per la vittoria: hanno terminato in undicesima posizione assoluta pur vincendo l’ultima prova speciale. A quel punto il biellese Pinzano ha dovuto guardarsi dal molisano Giuseppe Testa, navigato da Gino Abatecola (Skoda Fabia RS Rally2), i vincitori del Rally del Lazio che quindi si erano presentati al via del 40° Rally della Marca in testa alle classifiche del Trofeo Italiano Rally. Un allungo deciso sulle ripetizioni delle prove del Monte Cesen e del Monte Tomba ha consentito al biellese di allungare nella classifica assoluta, rafforzando la propria leadership. Pinzano ha vinto con 19″7 di vantaggio su Testa.

A chiudere il podio sono stati Simone Miele e Roberto Mometti (Skoda Fabia RS Rally2), capaci di agguantare la terza posizione al termine della quarta prova senza più lasciarla fino a fine gara: il loro distacco dal leader è stato di 1’06″3. Dietro a loro e distanti 1’24″4 da Pinzano hanno terminato Federico Bottoni e Sofia Peruzzi (Skoda Fabia Rally2 evo), che hanno regolato nel rush finale Giacomo Pasa e Andrea Brugnaro (Skoda Fabia Rally2 evo): alla fine i due equipaggi erano separati da appena 11″1Sesti assoluti Paolo Menegatti e Nicola Rutigliano (Skoda Fabia RS Rally2), davanti al padrone di casa Fabio Sandel navigato da Natascia Freschi (Skoda Fabia R5) e al sei volte campione sloveno Rok Turk navigato da Blanka Kacin (Hyundai i20 Rally2). Noni Marco Silva e Chiara Brambilla (Skoda Fabia Rally2 evo), a chiudere la top ten Francesco Turatello e Flavio Ravazzolo (Skoda Fabia R5).

Niente da fare per Rudy Andriolo e Manuel Menegon (Skoda Fabia Rally2 evo): pur essendo stati i più veloci nello shakedown di venerdì pomeriggio, il pilota di Asolo e il navigatore di Pederobba sono incappati in una foratura e nella conseguente rottura di un cerchio nel corso della prima prova speciale che ha fatto perdere loro tre minuti. I due hanno proseguito la loro gara, cogliendo però la tredicesima posizione finale. I due non hanno comunque mollato, vincendo anche la penultima prova speciale.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata). 
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