Valdobbiadene, privati manifestano interesse per investimenti in centro. Il sindaco: “Capiremo nei prossimi mesi”

Finalmente il centro storico di Valdobbiadene torna appetibile per gli investimenti di piccoli e grandi imprenditori ma per ora si parla solo di manifestazioni di interesse senza nulla di concreto.

Sulla scia della visibilità internazionale ottenuta dal riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità per il paesaggio delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, il territorio valdobbiadenese si riscopre, anche se forse non ce ne era bisogno, luogo ideale per realizzare business di successo che, fino ad ora, si sono basati principalmente sul potenziamento del settore vitivinicolo e sulla ristorazione.

“Ho avuto diverse manifestazioni di interesse da privati – conferma Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene – per l’apertura di attività nel centro storico di Valdobbiadene. Negozi, uffici, servizi e ricettività. Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi e anni”.

Da questo si evince che i riflettori internazionali, che torneranno anche in occasione del prossimo Giro d’Italia, con la cronometro delle colline di Conegliano e Valdobbiadene prevista per sabato 23 maggio 2020, hanno invogliato diversi imprenditori interessati a credere nel territorio per iniziare nuove attività.

In questa direzione vanno anche le nuove proposte culturali come il “Valdobbiadene Jazz” e la “Canova Experience”, eventi e mostre pensate con l’obiettivo di far apprezzare il paese non solo per la proposta enogastronomica ma anche per altri aspetti, facendo rimanere il turista qualche ora in più in paese.

Una sfida che potrà essere vinta solo grazie ad una nuova rete fra amministrazione comunale, imprenditori ed enti pubblici e privati che operano in quest’area.

Per questo sarà indispensabile sviluppare una nuova mentalità con calendari unici degli eventi, solidarietà tra imprenditori e superamento della logica della valorizzazione esclusiva del “proprio orticello” che ha portato Valdobbiadene, in alcuni momenti della sua storia recente, a non mostrare tutte le sue reali risorse.

Si tratta di iniziare un percorso nuovo, dove sarà necessario coinvolgere anche i giovani, nel quale l’inserimento di altre attività imprenditoriali potrà rendere ancora più attraente un luogo che, grazie ai regali della natura e allo sforzo dell’uomo, è già capace di emozionare il visitatore e di garantire delle possibilità occupazionali che permettono di pensare al futuro.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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