Gianni Moscon in visita all’headquarter di Sidi a Maser, prima dell’inizio della stagione con la nuova squadra

Dopo diversi anni con INEOS-Grenadier, Gianni Moscon si prepara ad affrontare una nuova avventura con l’Astana Qazaqstan Team team, del quale vestirà i colori per andare a caccia delle Classiche. Niente cambia invece per Sidi che resta al suo fianco – anzi ai suoi piedi – per supportarlo durante tutte le competizioni del 2022. Prima di concentrarsi sui prossimi impegni stagionali, Moscon è passato nella sede trevigiana di Sidi per un piccolo tour e una chiacchierata, durante la quale ha confidato i suoi obiettivi e la grande emozione di essere stato al comando della regina delle Classiche: la Paris-Roubaix. 

“Quando sei in corsa le emozioni non si elaborano con coscienza – ha spiegato, ricordando quegli istanti.- Mi ero reso conto di essere in testa ma avevo un solo pensiero: dovevo arrivare al velodromo. Gli ultimi chilometri sono stati come una crono, dovevo raggiungere l’arrivo nel minor tempo possibile, perciò ero talmente concentrato che non ho lasciato spazio alle emozioni. Avevo un solo obiettivo: gestire al meglio il mio vantaggio”.

Gianni ha anche parlato della sua inclinazione per questo tipo di corse, ripensando alle prime volte in cui si è approcciato agli insidiosi e tecnici percorsi del Nord. “In squadra queste corse erano poco battute dai corridori che puntavano ad altre competizioni, quindi ho avuto da subito la possibilità di cimentarmi su questi terreni. Non era programmato ma è stato amore a prima vista”.

Rosella Signori si è detta entusiasta che l’atleta abbia confermato la partnership con Sidi anche per la prossima stagione. “La scorsa stagione ci ha regalato emozioni incredibili. Gli ultimi chilometri verso Roubaix sono stati da cardiopalma e siamo contenti di avere un atleta così ancora nel nostro team”.

Il trentino, che indossa Sidi dall’età di quattordici anni – categoria Allievi – si è detto entusiasta di ritrovare i corridori italiani che corrono con l’Astana Qazaqstan Team ed indossano le scarpe del brand trevigiano: “E’ un po’ come tornare in famiglia. Con Leonardo (Basso), Simone (Velasco) e Samuele (Battistella) ho corso alla Zalf e per me è come fare un salto nel passato, con loro mi trovo molto bene, siamo amici e sapere che saremo di nuovo in corsa con gli stessi colori mi fa sentire a casa”.

Senza farne troppo mistero, Gianni ha anche rivelato le aspettative per la prossima stagione. “Dalla squadra mi aspetto fiducia e spero di essere più competitivo. – conclude – In quanto alle mie partecipazioni c’è già un’idea ben chiara riferita alle corse Monumento che confermeremo a breve. Dal canto mio spero di dare il meglio in tutte le gare che disputerò”.

(Fonte e foto: SIDI).
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