07/06 – In Sardegna, al Campionato del Mondo Rally WRC, presente anche Dino Lamonato

Lo scorso weekend è andata in scena l’unica gara italiana del Campionato Mondiale Rally WRC, precisamente si è svolta nella parte settentrionale della Sardegna, con base ad Alghero, ma ha coinvolto tutta la zona fino quasi ad Olbia.

Presenti anche i portacolori della scuderia Hawk Racing Club e del team H-Sport, l’equipaggio Simone Romagna-Dino Lamonato a bordo di una Skoda Fabia Rally2 ed iscritti nel WRC2.

Appuntamento importante per il navigatore di Valdobbiadene Dino Lamonato, dopo le prime due gare di questa stagione nel Campionato Italiano Rally Terra, sempre con Romagna e la Skoda Fabia Rally2, è stato pianificato di saltare la terza gara di Campionato per preparare al meglio questa difficile trasferta nel Mondiale WRC.   

Considerata una delle gare più difficili del Campionato 2024, quest’anno negli oltre 1.000 km totali di gara e quasi 300 di tratti cronometrati, proponeva anche le impegnative prove speciali di Castelsardo, Erula, Monte Lerno, Osilo, Argentiera e molte altre.

La lunga preparazione, fatta nel mese precedente la gara, purtroppo è stata vanificata da una rottura meccanica durante la gara. Infatti durante la prima giornata di gara, nella terza prova speciale Osilo-Tergu di 26 km, il
cambio della Skoda ha evidenziato dei problemi e l’equipaggio ha preferito fermarsi onde evitare danni ben più gravi.

Dichiara Dino Lamonato: “Durante la terza prova speciale abbiamo capito di avere dei problemi al cambio e, per non rischiare di rompere tutto, ci siamo fermati, il regolamento del WRC2 non permette inoltre di sostituire pezzi che non siano stati piombati alle verifiche”.

“Eravamo partiti con il ritmo giusto per fare una bella gara ed arrivare in fondo a questo che è considerato uno dei più duri e difficili rally per macchine ed equipaggio, infatti eravamo nelle prime posizione tra gli equipaggi italiani – prosegue Lamonato -. Purtroppo le rotture meccaniche sono cose che possono succedere, ci dispiace molto, anche per tutto l’impegno e la preparazione fatta prima della gara; già riuscire a partecipare ad una gara del Campionato del Mondo Rally è un sogno per qualunque appassionato di questo spettacolare sport. Partecipare al massimo Campionato al mondo di Rally ed essere lì assieme ai migliori equipaggi mondiali è sempre e comunque una
grande soddisfazione”

“In questa gara, nel mio casco, ho portato anche lo stemma del Comune di Valdobbiadene per farlo conoscere anche lì e devo dire che ha avuto un buon interesse da parte delle persone, in diversi mi hanno chiesto informazioni sul territorio. L’amarezza di questo ritiro è tanta per noi, ma anche per le persone che ci supportano, il team H-Sport di Torino e la scuderia bassanese Hawk Racing Club. Adesso probabilmente continueremo con
alcune gare del Campionato Italiano Rally Terra”.

(Foto: Ph Bettiol).
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