29/04 – Venerdì lo scoprimento della targa in memoria del Milite Ignoto a Gaiarine

Venerdì alle 20:30 si terrà presso la Piazza Vittorio Emanuele II del comune di Gaiarine, il concerto dal titolo “Ricordando il Milite Ignoto” preceduto dallo scoprimento di una targa ricordo, al Monumento ai Caduti.

Presenti la Banda di Cordignano, diretta dalla Maestra Barbara Pascutto e per l’Esercito la Fanfara della Brigata Alpina ”Julia”, diretta dal Sergente Maggiore Flavio Mercorillo.

Il Concerto, dedicato al mito del Milite Ignoto, vedrà esibirsi per la prima volta, a Gaiarine, la banda cittadina ed il complesso militare delle Truppe Alpine più prestigioso, come la Fanfara della “Julia” proveniente da Udine. Saranno proposte marce militari, composizioni tipiche per banda e soprattutto il brano “Soldato Ignoto” recentemente composto dalla Maestra Pascutto appositamente per la tesi di Laurea sostenuta nel 2021, depositata a Roma alla Biblioteca dello Stato Maggiore Esercito e posta all’Altare della Patria, monumento storico al Milite Ignoto, in occasione del centenario il 4 novembre 2021.

“Ricordare il Milite Ignoto è doveroso perché significa onorare le migliaia di nostri concittadini che hanno combattuto per difendere la Patria, ci hanno permesso di vivere in una nazione democratica e libera, e di sentirci con orgoglio parte di essa. Ricordarlo poi qui tutti assieme, cittadini, autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma, con la Fanfara della gloriosa “Julia” schierata, rappresenta sicuramente un valore aggiunto. Ringrazio di cuore a nome di tutta la Squadra Amministrativa il Comitato Festeggiamenti San Rocco e il locale Gruppo degli Alpini di Gaiarine unitamente a tutte le persone che si sono adoperate per la realizzazione di questo evento, con la certezza che i cittadini sapranno, con la loro partecipazione, rendere merito al Milite Ignoto” afferma il sindaco Diego Zanchetta.

La testimonianza della direttrice della banda di Cordignano M. Barbara Pascutto: “Per la prima volta, nel territorio veneto – trevigiano, una banda civile si unisce ad una fanfara militare a testimonianza di come la musica riesca ad avvicinare tutte le persone, parlando solo il linguaggio degli strumenti, raccontando le vicende storiche e le campagne militari dei soldati che hanno sacrificato la loro vita per la libertà della nostra nazione. Suonare e dirigere anche il brano che è stato eseguito il 4 Novembre 1921 alla tumulazione del Milite Ignoto e, riportato in luce per la mia tesi nell’ottobre 2021, dalla banda da me diretta assieme alla Fanfara della “Julia”, proprio nel mio comune di residenza, sarà per me orgoglio personale ma soprattutto una crescita professionale musicale.”

La Fanfara della “Julia” è uno dei complessi musicali dell’Esercito più conosciuti sicuramente in Italia ed anche molto apprezzata all’estero: ha infatti rappresentato l’Italia partecipando a diversi festival internazionali di bande militari. Da citare le esibizioni in Repubblica Ceca, Austria, Germania, Francia, Belgio, Ungheria e Slovenia, ed è stata anche chiamata a presenziare a cerimonie militari nei teatri operativi in Bosnia, Albania e Kosovo. Nata nel 1967 dalle disciolte fanfare reggimentali del 3° Reggimento artiglieria da montagna e dell’8° Reggimento alpini, la Fanfara della “Julia” fino ai primi anni 2000 è stata alimentata con i militari di leva, provenienti in gran percentuale dalle zone alpine del Triveneto ma anche da tutte le regioni d’Italia. Per i friulani e i veneti oggi è un vanto dire di avere fatto il militare negli alpini, ma per un “bandista” dire di essere stato nella fanfara della Julia, è proprio il massimo! Dal 2005, con la sospensione del servizio di leva obbligatorio, si è passati al personale volontario: i graduati che oggi compongono la fanfara sono quasi tutti laureati in strumento. E’ stanziata a Udine, nella Caserma “Pio Spaccamela”, sede del 14° Reparto Comando e Supporti Tattici Alpini.

La “Banda di Cordignano”, è un’orchestra di fiati nata dalla volontà di divulgare la musica tradizional popolare, affianco a quella leggera e di letteratura bandistica
strumentale.

Diretta dapprima dal M° Domenico Sossai, “La Banda di Cordignano” ha
compiuto passi assai importanti e decisivi per la sua identità dedicandosi alla presentazione di programmi nuovi con stili musicali diversi.

Ricordiamo per l’appunto la rappresentazione della popolare fiaba “La storia del Barbazhucòn” per voce narrante e banda, e lo spettacolo per il centenario della grande guerra “Per ricordare..la Grande Guerra“.

Nel 2005 si è esibita in Francia,a Pins Justaret in occasione dell’accordo per il gemellaggio Cordignano – Pins Justaret, ritornandoci anche nel 2017.

Promuove lo studio di strumenti a fiati e percussioni tenendo con la propria scuola di musica, progetti presso le scuole elementari e medie di Cordignano.

Attualmente la banda è diretta dalla Maestra Barbara Pascutto

A concludere la serata “Il canto degli Italiani” nella versione originale.

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