Il Grappa attende il fenomeno Pogacar: la ricognizione della doppia ascesa con Silvio Martinello 

Prima il passaggio sulle Colline di Conegliano e Valdobbiadene con il pienone atteso sul Muro di Ca’ del Poggio e poi la doppia spettacolare ascesa del Monte Grappa, dove saranno ancora di più i tifosi festanti che assisteranno al passaggio della ventesima tappa del Giro d’Italia.

Giro, la ricognizione sul Monte Grappa – Video di Simone Masetto

All’inizio della Corsa Rosa l’Alpago-Bassano del Grappa doveva essere la tappa decisiva, ma a quattro giorni dalla passerella romana sembra impossibile che qualcuno riesca a recuperare gli oltre sette minuti che il marziano sloveno Tadej Pogacar ha di vantaggio sugli avversari. Ma questo alle migliaia di appassionati che affolleranno i tornanti del Monte Grappa poco importa, e tutto è pronto per la grande festa che, come ogni tappa, accompagna la Corsa rosa.

A pedalare sulla salita più impegnativa di questa tappa è stato anche il cinque volte campione del mondo su pista e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta ’96 Silvio Martinello (oggi “voce tecnica” del Giro per Radio Rai) che ha scalato – e apprezzato – i ripidi tornanti che portano fino a Cima Grappa.

“Chi arriverà in rosa al traguardo di Bassano del Grappa sarà il vincitore del Giro 2024 – commenta Martinello – in quanto la sera stessa la carovana si sposterà a Roma, dove i corridori affronteranno la passerella finale sui fori imperiali, tappa dedicata alle ruote veloci”. 

Sabato 25 maggio il Monte Grappa sarà protagonista assoluto: gli organizzatori del Giro hanno voluto omaggiare il monte sacro con una doppia ascesa prima dell’arrivo a Bassano del Grappa. Il comune di Borso del Grappa – così come tutti gli altri attraversati dalla tappa – ormai da diversi giorni è tinto di rosa. “Questo è l’evento sportivo dell’anno – commenta il sindaco Flavio Dall’Agnol – che vede la riserva biosfera Monte Grappa Mab Unesco e il territorio del nostro comune particolarmente interessati dal passaggio del Giro d’Italia”. 

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Il Comune di Borso del Grappa non è nuovo a manifestazioni sportive di interesse nazionale: sono in molti, infatti, che approfittando di correnti ascensionali caratteristiche del luogo salgono i primi tornanti per lanciarsi con il parapendio. “Oltre al volo libero – aggiunge Dall’Agnol – abbiamo importanti competizioni che riguardano l’arrampicata, la corsa e la mountain bike che ogni anno richiamano migliaia di appassionati”.

Il versante scelto per la salita a Cima Grappa è quello che parte da Semonzo, lungo la Strada Provinciale 140: “una salita che misura più di 18 chilometri – commenta Martinello – con una pendenza media che supera l’8%, con picchi che arrivano anche al 14. Per un breve tratto i corridori scaleranno anche pendenze che arrivano al 19%“. 

I corridori passeranno anche per Campocroce, da dove inizierà il tratto più impegnativo della salita. Dopo gli ultimi chilometri, immersi in tornanti e in un paesaggio unico, i corridori arriveranno quasi a Cima Grappa prima di lanciarsi nella lunghissima e a tratti molto tecnica discesa lungo il versante di Romano d’Ezzelino, che li porterà nuovamente a Semonzo prima di iniziare il secondo passaggio, che questa volta li porterà senza qualche difficoltà altimetrica, fino al traguardo di Bassano del Grappa

Ma la Corsa Rosa, indipendentemente dai risultati sportivi, è anche sinonimo di valorizzazione dei territori attraversati “che avrà importanti ricadute economiche per l’intero àmbito nel medio e lungo periodo – aggiunge il primo cittadino –. Ringrazio le nostre attività produttive perché ancora una volta hanno dimostrato la loro grande sensibilità. Un ringraziamento particolare va anche alla Camera di Commercio di Treviso e Belluno per l’importante contributo economico che ci ha accordato a sostegno delle molte iniziative collaterali e per l’abbellimento in rosa del nostro Comune”. 

“La Camera di Commercio deve promuovere l’economia in tutti i suoi aspetti – commenta il presidente Mario Pozza – e lo sport è necessario per lo sviluppo. Il nostro contributo vuole far si che questa realtà meriti l’attenzione adatta a un evento di questo calibro, che sarà visto da milioni di telespettatori in tutto il mondo”. 

Con l’occasione del passaggio del Giro, l’amministrazione di Borso del Grappa ha voluto promuovere anche le eccellenze enogastronomiche del territorio come il Biso di Borso e i formaggi Bastardo e Morlacco, sapientemente prodotti nelle malghe che si possono trovare salendo alla cima. “Stiamo parlando di un luogo meraviglioso – conclude il primo cittadino –: oltre che essere paesaggisticamente unico è anche la zona di produzione di due formaggi. A Malga Pat è presente uno dei cimiteri di guerra più importanti del nostro territorio, che nel settembre del 2021 è stato restaurato e riqualificato”.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata)
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