Bestiario. Freddo a Dubai

Uno scorcio di Dubai

È iniziata il 30 novembre e finirà il 12 dicembre la 28esima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 28) ospitata a Dubai, città degli Emirati Arabi Uniti.

COP sta per Conferenza delle Parti o vertici, sia per il clima che per la biodiversità. Questi vertici furono istituiti dopo Rio 1992. Le “parti” del vertice sul clima sono le 197 nazioni che compongono l’UNFCCC, la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. 

Una COP sul clima è un incontro annuale al quale partecipano i paesi che hanno adottato la Convenzione. Dal 2015 tutti i paesi aderenti accettano l’esistenza del cambiamento climatico e condividono l’obiettivo comune di evitare l’aumento della concentrazione di gas serra nell’atmosfera e raggiungere lo zero emissioni nette in questo secolo, atto indispensabile per risolvere la crisi climatica e la crisi della biodiversità.

È dalla metà degli anni 80 del secolo scorso che gli scienziati di tutto il mondo continuano a collezionare dati e a fornirli ai governi affinché la classe politica ne prenda atto e decida di conseguenza.

Il presidente della COP28, Sultan Al Jaber (che è anche il CEO della compagnia petrolifera statale degli Emirati Arabi Uniti, Adnoc), ha affermato che non esiste “nessuna scienza” che indichi che l’eliminazione graduale dei combustibili fossili sia necessaria per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius.

Un gruppo di giovani cattolici presenti a Dubai sono stati negativamente colpiti dalle parole di Sultan Al Jaber. Alla domanda del perché i giovani cattolici si stiano occupando del cambiamento climatico e della crisi della biodiversità, la risposta è stata chiara: “ci stiamo preoccupando del nostro futuro”.

Dall’enciclica Laudato si’ è nato il Movimento Laudato si’ che si occupa del futuro dei giovani. Papa Francesco ha ispirato i cattolici di tutto il mondo con la sua enciclica Laudato si’. Il potente documento ha aiutato 1,2 miliardi di cattolici nel mondo a capire meglio che “tutto è connesso” e ha inserito millenni di dottrina cattolica nel contesto della crisi ecologica e dell’emergenza climatica odierne.

Intanto la COP28 prosegue…

(Foto: Wikipedia).
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