Bestiario, tecnologia e foreste

Il sensore MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) è uno strumento satellitare utilizzato per raccogliere dati sulla Terra e monitorare il nostro pianeta a livello globale. È stato sviluppato dalla NASA e lanciato a bordo dei satelliti Terra (EOS AM) e Aqua (EOS PM) rispettivamente nel 1999 e 2002.

Il sensore MODIS funziona rilevando luce visibile e infrarossa proveniente dalla superficie terrestre, dalle nuvole e dall’atmosfera, raccoglie dati su una vasta gamma di parametri, tra cui temperature delle superfici terrestri e oceaniche, concentrazioni di aerosol e nuvole, vegetazione, temperatura dell’atmosfera, concentrazione di ozono e molto molto altro.

MODIS possiede diverse bande spettrali, che includono bande nel visibile, nell’infrarosso termico e nell’infrarosso vicino. Ciascuna banda spettrale cattura una diversa porzione dello spettro elettromagnetico. Il sensore MODIS esegue scansioni continue della superficie terrestre da una distanza di circa 700 km, producendo immagini ad alta risoluzione e dati spettrali per ciascuna banda.

La combinazione di dati multi-banda e multi-temporali del sensore MODIS consente di ottenere informazioni dettagliate sulla Terra e sui suoi processi. Ad esempio, può essere utilizzato per monitorare le temperature dell’acqua degli oceani e dei laghi, identificare gli incendi forestali, mappare l’estensione dei ghiacciai, valutare la copertura delle nuvole e studiare i cambiamenti nella vegetazione.

I dati MODIS sono disponibili gratuitamente al pubblico e vengono utilizzati da ricercatori, scienziati, enti governativi e altre organizzazioni per una vasta gamma di applicazioni, tra cui il monitoraggio dei diversi parametri ambientali, la gestione delle risorse naturali, la previsione del tempo e il monitoraggio dei cambiamenti climatici.

Adam Symington è uno scienziato che elabora i dati geospaziali e che li rappresenta attraverso mappe globali. Tra le tante, quella che mostra come la copertura delle foreste copra il 31% della superficie terrestre mondiale assorbendo circa 15,6 miliardi di tonnellate di anidride carbonica (CO₂) ogni anno.

Più della metà di questa copertura verde è diffusa nelle foreste boreali di Russia e Canada, nell’Amazzonia in Sud America e nelle foreste di conifere e latifoglie della Cina. 

Queste foreste che sequestrano il carbonio purificano l’aria, filtrano l’acqua, prevengono l’erosione del suolo e fungono da importante cuscinetto contro il cambiamento climatico. Conoscere la loro localizzazione è un primo passo per la loro gestione.

(Fonte foto: Python Maps)
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