Non vaccinati e zona bianca, le parole di Zaia fanno discutere. Il dottor Rosi fornisce i numeri sulla pandemia: “Il vaccino ha salvato tante vite”

Continuano le richieste di chiarimenti alla Regione Veneto sui dati che, in occasione dei diversi punti stampa del presidente Luca Zaia, vengono forniti rispetto all’emergenza Covid sul territorio regionale.

Lo scorso 13 gennaio il governatore del Veneto era tornato sul tema dei cittadini non vaccinati con una riflessione che ha fatto discutere (qui l’articolo).

“Se noi togliessimo i pazienti semplicemente non vaccinati dalla terapia intensiva – aveva affermato il presidente -, il Veneto sarebbe in zona bianca”.

In una lettera inviata alla redazione di Qdpnews.it, una cinquantina di cittadini, vaccinati e no, si sono chiesti se con quell’affermazione Zaia intendesse dire che, pur di raggiungere la cosiddetta “zona bianca”, toglierebbe i pazienti non vaccinati dalle terapie intensive.

Il dottor Paolo Rosi, responsabile del coordinamento delle terapie intensive del Veneto, ha voluto chiarire la posizione della sanità veneta, evidenziando l’infondatezza delle perplessità espresse da alcuni cittadini.

“Ho a disposizione dati di prima mano per i quali non ci sono filtri – spiega il dottor Rosi – Una delle argomentazioni più diffuse è quella che riguarda i ‘Covid per caso’. La Regione conteggia solo i ricoveri per polmonite Covid e non i pazienti che entrano in ospedale per altri motivi. Il primo dato che voglio fornire è quello degli ingressi in terapia intensiva: il 25% riguarda i vaccinati e il 75% i non vaccinati (1 su 4 è vaccinato). I vaccinati in Veneto sono 4 milioni mentre i non vaccinati poco meno di 600 mila”.

“L’incidenza dei ricoveri su 100 mila abitanti è 2,4 nei vaccinati e 41,4 nei non vaccinati – continua -, quindi 20 volte tanto. In quella che chiamiamo “Fase 1” del Piano di Sanità Pubblica del Veneto il numero dei pazienti Covid in terapia intensiva va da 0 a 50. In questo caso parliamo di una gestione ordinaria degli ospedali perché, per assistere i pazienti, non abbiamo bisogno di occupare altri letti. Se noi avessimo solo pazienti vaccinati il numero dei ricoveri sarebbe entro quella fascia”.

“In caso contrario – conclude -, se i pazienti fossero tutti non vaccinati, gli ospedali sarebbero travolti. Il vaccino ha salvato la vita a tante persone”.

(Foto: Facebook).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati