Nuova illuminazione per Asolo: dall’osservatorio di Crespano si vedranno meglio le stelle

Pur volendo mantenere la percezione romantica che Asolo immancabilmente evoca nelle serate estive, l’amministrazione comunale ha concretizzato l’avvio del progetto di efficientamento energetico della pubblica illuminazione, investendo una somma pari a 2 milioni e 270 mila euro nel rifacimento o nell’adeguamento di oltre ottanta quadri elettrici nel territorio, molti dei quali risalgono agli inizi degli anni ’80; tra i lavori, 120 sostituzioni di pali di sostegno e nuove installazioni di punti luce, che garantiranno una maggior illuminazione sul suolo pubblico e nuove installazioni e modifiche alla rete dell’illuminazione. È risultata vincitrice del bando la ditta Eurogroup Spa di Silea.

Il vero vantaggio deriverebbe, secondo l’amministrazione, dalle lampade a led, capaci di far risparmiare, con tutte le altre manovre preventivate, il 66,3 per cento dei consumi passando dagli attuali 679.192 kilowatt/ora a 228.687 kilowatt/ora.

Le 300 lampade efficientate di 1624 corpi illuminanti totali, c’è da dire, conserveranno nell’estetica il loro aspetto pittoresco di oggi e di ieri. L’intera rete pubblica sarà dotata di telecontrollo: questo significa che si potranno accendere e spegnere da remoto tutti i punti luce, gestendo intensità e programmazione per fasce orarie.

È interessante sapere che con questo efficientamento sarà possibile contenere anche l’inquinamento luminoso: Asolo è situata nel cono visuale dell’osservatorio astronomico di Crespano del Grappa e le attività di osservazione della sfera celeste, da adesso in poi, saranno certamente facilitate dall’assenza di grossi aloni luminosi provenienti dal borgo.

Questo sistema consentirà di massimizzare il risparmio energetico, monitorare il funzionamento in tempo reale e controllare tutti gli impianti in caso di emergenza, di manutenzione, di manifestazioni e di altre eccezioni, verificando i parametri.

In alcuni punti di Asolo, l’illuminazione era un vero problema: siccome le linee erano in questi casi totalmente fuori norma, si era necessaria una rivisitazione di tutta la rete e non una individuale serie di interventi.

Viene così oggi comunicato agli asolani che “non sarà più il cittadino quindi a dover segnalare al comune che il punto luce vicino a casa non funziona, dal momento che la segnalazione arriverà in automatico all’ente comunale dal sistema”.

(Fonte: Luca Vecellio © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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