Successo per la decima edizione del Carnevale asolano. Sindaco e assessore vestiti da gocce di sangue. Migliorini: “Un grande plauso al GSP di Casella”

La sfilata dei carri mascherati al carnevale asolano
La sfilata dei carri mascherati al carnevale asolano

Domenica 5 febbraio Casella d’Asolo ha ospitato, come da tradizione, la decima edizione della sfilata dei carri mascherati, organizzata dal Gruppo di Sostegno Parrocchiale di Casella d’Asolo con il patrocinio del Comune. Un colorato sfoggio di colori e travestimenti che hanno intrattenuto giovani e meno giovani, rendendo meno grigio un pomeriggio piuttosto uggioso.

Colori e travestimenti lungo le via di Casella d’Asolo

Il presidente del GSP Luca Basso racconta di un pubblico numeroso e di un’atmosfera di comunità particolarmente vivace: una grande soddisfazione per i volontari dell’organizzazione. Dalle geishe ai pirati, dalle creature fantastiche ai veneziani in gondola, mezzo centinaio di figuranti hanno messo in scena le loro coreografie e in mostra i loro costumi.

Carri mascherati lungo le vie

Come spesso accade ad Asolo, nel divertimento c’è stato spazio anche per la trasmissione di un messaggio sociale: non a caso il sindaco Mauro Migliorini, così come l’assessore Andrea Canil e molti altri, era vestito da goccia di sangue, per sensibilizzare sull’importanza di donare.

“È stato bellissimo ritrovarsi tutti assieme per le strade della città – ha commentato il primo cittadino. – Potrei dire che è stato anche entusiasmante, con questi carri davvero bellissimi e i gruppi ben organizzati da diverse parti della provincia di Treviso e non solo. Un grande plauso agli organizzatori che hanno riorganizzato questa manifestazione e ai volontari che hanno dato il proprio contributo: tra di loro anche ai Carabinieri, alla Protezione civile e a tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa”.

“Il carnevale asolano è un evento che negli anni ha dimostrato di saper crescere di importanza e dimensioni – ha commentato anche l’assessore Rosy Silvestrini. – Organizzarlo richiede tanto impegno e lavoro e lo sanno bene gli organizzatori, i volontari del Gruppo Sostegno Parrocchiale di Casella d’Asolo e il loro presidente Luca Basso”.

“Sanno quanto sia determinante collaborare tutti insieme con il supporto dell’amministrazione comunale. – conclude – Un grande grazie anche ai volontari del gruppo spontaneo di Villa d’Asolo. È in queste occasioni che si vede tutto lo spirito di una comunità come quella di Asolo. Il risultato è una grande festa con migliaia di persone per le vie di Casella d’Asolo per un appuntamento che è diventato immancabile per tutta la Pedemontana”.

(Foto: GSP Casella d’Asolo).
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