Se n’è andato Gino Bisa, per 40 anni l’orologiaio di Asolo: col suo monocolo e la sua leggendaria precisione, orefice e orologiaio dal 1954

Gli orologi per lui avevano pochi segreti: dietro al bancone del suo negozio, in centro storico, grazie a una rara manualità e all’ausilio del suo caratteristico monocolo, riusciva a resuscitare ogni tipo di strumento di misurazione del tempo, grande o piccolo: semplice o complicato.

Gino Bisa, l’orologiaio di Asolo, si è spento a novant’anni dopo un breve ricovero in ospedale. Aveva aperto il suo negozio in via Regina Cornaro nel 1954 e per quasi quarant’anni era stato l’orefice e l’orologiaio di tutti.

Considerato puntuale, capace, disponibile e onesto, il suo negozio era un punto di riferimento per tutti gli asolani e non solo. Alla grande passione per la riparazione e la manutenzione degli orologi univa quella per il gioco delle bocce, che praticava insieme agli amici della Bocciofila asolana nel Castello della Regina, quando ancora esisteva il campo da gioco.

Chiuso il negozio alla fine degli anni Ottanta, aveva continuato in amicizia a riparare orologi ma soprattutto aveva dovuto dedicarsi alla cura della moglie ammalata.

I funerali si svolgeranno mercoledì alle 10.30 nella Cattedrale di Asolo. Lascia la moglie Iole, i figli Flavio e Franco, i nipoti Beatrice e Jacopo e la pronipote Noelia.

(Fonte e foto: Per concessione di un lettore).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati