A memoria di baco: sabato l’incontro dal vivo al Livelet con i bachi e i ricordi dei nonni. Zaia: “Va assolutamente fatto conoscere ai giovanissimi”

Grazie al progetto “La Via della Seta” di Marzia Barzotto, al Parco archeologico del Livelet da metà settembre a metà ottobre saranno presenti 5 mila bachi con la possibilità di osservarli da vicino durante la loro metamorfosi.

Nel pomeriggio di sabato 24 settembre ci sarà un’apertura straordinaria “A memoria di baco” in cui, oltre a vedere i bachi dal vivo nelle ultime fasi della metamorfosi, saranno presenti alcuni nonni del territorio per raccontare come il baco veniva allevato in passato nelle case contadine. Inoltre, sarà possibile partecipare a dei laboratori a tema. 

“La casa di seta” è un progetto del Comune di Cison di Valmarino, in collaborazione con “Crea” di Padova, il centro sperimentale e di ricerca sul baco da seta, e con le case di riposo Villa Bianca di Tarzo e Bon Bozzolla di Soligo.  

L’evento inizierà alle ore 14 con i saluti dell’amministrazione comunale di Revine Lago mentre, dalle 14.30 alle 15.15 interverrà Alessio Saviane, membro del Crea, che parlerà di bachicoltura ai giorni nostri e dei nuovi impieghi della seta. Contemporaneamente, i bambini in altro spazio verranno guidati in due attività ricreative: un cartone animato sulla storia della seta e l’esperienza diretta sensoriale con i bachi da seta.

Dalle 15.30 alle 16.30 ci saranno le storie raccontate dai nostri anziani riguardo la storica tradizione dell’allevamento del baco da seta. Alle 16.30 inizieranno le visite guidate all’allevamento e in contemporanea per bambini e famiglie, la proposta di un laboratorio con l’utilizzo del bozzolo della seta. La manifestazione terminerà alle ore 18. 

Durante tutto l’orario di apertura, si potrà inoltre giocare nel parco giochi vista lago, rilassarsi nei giardini e scoprire l’ambiente dei laghi con un percorso corredato di pannelli naturalistici. 

“Il baco da seta – ha scritto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia sulla sua pagina Facebook pubblicizzando l’evento – è identità, tradizione e memoria, che fa parte della nostra storia e che va assolutamente fatto conoscere ai giovanissimi”. 

In questa giornata a tema non saranno previste visite alle palafitte. Tavoli da picnic per la merenda al sacco saranno disponibili solo su prenotazione.

(Foto: Facebook).
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