Codognè, verso una Cadore Mare più sicura: prende forma la nuova rotatoria da 550 mila euro. Tommasella: “Frutto della sinergia di qualità tra istituzioni”

La nuova rotonda sulla Sp15 Cadore Mare, nella frazione di Cimavilla, è sempre più realtà. L’opera, per un investimento complessivo di 550 mila euro da parte di Comune di Codognè, Provincia di Treviso e Piave Servizi, collegherà la provinciale a via Giulio Cesare e alla bretella di prossima costruzione verso via Petrarca.

Il cantiere consegnerà alla comunità un miglioramento della viabilità lungo una direttrice fondamentale per il traffico della Sinistra Piave, percorsa quotidianamente da almeno 13 mila veicoli, nonché un accesso in sicurezza alle adiacenti strutture di Piave Servizi, azienda affidataria “in house” della gestione del Servizio Idrico Integrato del Consiglio di Bacino Veneto Orientale.

“Questa rotatoria, in uno svincolo estremamente pericoloso, spesso teatro di incidenti, ha un significato particolare non solo per la comunità di Codognè, ma per tutte le persone che ogni giorno transitano sulla provinciale Cadore Mare – commenta il sindaco Lisa Tommasella – L’opera è una grande conquista perché ci consente di mettere in sicurezza una viabilità delicata e nel contempo di riqualificare l’accesso alle strutture del vicino gestore idrico, ma è anche un esempio dei risultati che si possono raggiungere attraverso una sinergia di qualità tra istituzioni del territorio”.

Il completamento della rotatoria sulla Sp15 – finanziata da Provincia di Treviso e Piave Servizi con 200 mila euro a testa e dal Comune di Codognè per 150 mila euro – permetterà in un secondo momento la realizzazione di una nuova strada, che a partire dalla rotatoria si collegherà all’attuale sedime di via Francesco Petrarca. A cantiere concluso, in virtù dell’accordo tra soggetti pubblici e privati, il tratto iniziale della via verrà dismesso ed accorpato alle strutture di Piave Servizi, la nuova bretella diverrà proprietà comunale e costituirà il nuovo inizio di via Petrarca.

Nel quadro dell’intervento, che si concluderà in primavera, rientrano la creazione di percorsi ciclopedonali, opere di sistemazione idraulica e il riassetto delle aree verdi. “Il cantiere procede come da cronoprogramma, attualmente lo stato di avanzamento è al 40 per cento – dettaglia Fiorenzo Carniel, direttore dei lavori – La rotatoria avrà una corona centrale di 24 metri. Saranno approntati due bacini di laminazione, con il compito di raccogliere le acque piovane, qualora il normale deflusso non fosse sufficiente al loro smaltimento in tempo reale. Dall’accumulo il normale deflusso viene dilatato nel tempo senza alcun aggravio idraulico per il territorio”.

Il lavoro di pianificazione dell’intervento permetterà di chiudere il cantiere senza la necessità di interrompere il traffico. Unica modifica prevista alla viabilità, peraltro per lo stretto tempo necessario, l’istituzione di un senso unico alternato lungo la Cadore Mare.

I lavori rappresentano il secondo stralcio del masterplan del gestore idrico riguardante l’ampliamento del quartiere logistico, che prevede investimenti totali per cinque milioni di euro, a beneficio dei 39 Comuni soci e dei 344 mila cittadini serviti.

“Chiusi i lavori alla rotonda – ricorda il presidente di Piave Servizi Alessandro Bonet – il programma prevede la costruzione di ulteriore fabbricato, nuovi serbatoi per lo stoccaggio dell’acqua e un eventuale magazzino nella parte più a sud dell’area”.

(Foto: Piave Servizi).
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