Addio a Michele Kalamera, storico doppiatore di Clint Eastwood: nacque in città

Michele Kalamera e Clint Eastwood
Michele Kalamera e Clint Eastwood

Forse non tutti sanno che lo storico doppiatore dell’attore Clint Eastwood, una delle stelle del firmamento cinematografico americano, nacque a Conegliano: si tratta di Michele Kalamera, morto in questi giorni all’età di 84 anni. Pare non si fosse mai completamente ripreso da un intervento chirurgico.

Se n’è andata una delle voci più note del cinema internazionale, che ci ha permesso di vivere le avventure nei film di Clint Eastwood, ma anche di immedesimarci nelle storie di altri attori del jet set mondiale. Una voce la sua, che ha portato alta la bandiera italiana nel panorama cinematografico di questi decenni.

Michele Kalamera (all’anagrafe Michelino Calamera) nacque a Conegliano il 12 febbraio 1939, ma la sua vita non fu interamente legata alla città del Cima: considerata la professione del padre, Maresciallo dei Carabinieri, visse tra la Calabria e Roma.

La madre era veneta, mentre il padre era siciliano di origini greche, motivo per cui dopo il Secondo conflitto mondiale, Michele “riacquistò” la “K” grecizzante del suo cognome, in passato abolita dal regime fascista, alla luce della campagna di italianizzazione al tempo messa in atto dal regime stesso.

Il trasferimento nella capitale fu per lui un segno del destino: lì riuscì infatti a passare le selezioni della prestigiosa Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio d’Amico” negli anni sessanta.

Nel 1963 fu protagonista con Gigi Proietti di un altro progetto: la fondazione del Teatro stabile dell’Aquila, mentre muoveva i suoi passi nel mondo del doppiaggio italiano, ma fu anche attore.

L’esordio ufficiale come doppiatore avvenne tre anni dopo, nel 1966, quando prestò la propria voce a Mark Damon, nel film “Dio, come ti amo!”, diretto da Fede Arnaud.

Si può dire che la vera svolta per la sua carriera professionale arrivò a metà degli anni Settanta, quando divenne il doppiatore ufficiale di Clint Eastwood.

Fu lo stesso autore statunitense a sceglierlo, nel 1976, quando sentì un suo provino per la pellicola “Il texano dagli occhi di ghiaccio”.

I due si incontrarono poi quasi 20 anni dopo, nel 1995, per l’uscita del film “I ponti di Madison County”.

Ma Kalamera non prestò la sua voce italiana soltanto a Eastwood, ma anche a Steve Martin, Robert Redford, Robert Duvall, Michael Caine (solo per citarne alcuni) fino ad arrivare (anche se con minor frequenza) a Roger Moore e Anthony Hopkins.

Fu la voce narrante anche per la Disney, in occasione di alcuni cartoni animati, mentre per cinque stagioni fu lui a far parlare il personaggio dell’investigatore privato Harry McGraw (impersonato dall’attore Jerry Orbach) nella serie di successo “La signora in giallo”, con Angela Lansbury.

Una carriera coronata da soddisfazioni e riconoscimenti, come ad esempio il premio “Leggio d’oro maschile dell’anno” del 2007.

Una perdita, quella di Michele Kalamera, di cui si sta parlando a livello internazionale: il mondo del cinema ha smarrito dalla propria antologia una delle sue voci più rappresentative.

(Foto: Wikipedia).
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