Vittorio Veneto, altre 538 firme in un giorno per la proposta di legge su libertà vaccinale e medicina di base potenziata. In vista un gazebo anche a Conegliano

“Felicissimo, non felice”. Esulta da casa Gian Marco Tischer per le 538 firme raccolte oggi sabato in viale della Vittoria a Vittorio Veneto per la proposta di legge “Salute e libertà” promossa dall’associazione “La città dei ragazzi” onlus di Mantova “per la libertà di scelta in tema di vaccinazioni anti Covid, contro le discriminazioni del Green pass e per un potenziamento delle cure e dell’assistenza medica di base”. Dopo sabato scorso, 160 firme in due ore (qui l’articolo), il successo di oggi: un flusso continuo dalle 10 alle 18, giovani e meno giovani, uomini e donne, non vaccinati e vaccinati.

In quarantena fino al 22 gennaio perché risultato positivo al Covid, Tischer aggiunge: “Desidero prima di tutto ringraziare i volontari e gli amici che oggi si sono impegnati a raccogliere le firme con temperature non certo miti, poi tutti i cittadini che hanno investito il proprio tempo per un ideale che condividiamo al di là dei colori politici e delle scelte personali, e infine il Comune di Vittorio Veneto per la competenza e la professionalità con cui ci ha permesso di dar corso all’iniziativa”.

La curiosità ora è per Conegliano: che accadrà nella città del Cima? “Sono ottimista perché il passaparola cresce e il banchetto consente alle persone che non possono recarsi in Comune durante la settimana di firmare in un giorno in cui sono libere. Colgo l’occasione per lanciare un appello a consiglieri comunali, dipendenti comunali o avvocati di Conegliano per la disponibilità ad autenticare le firme. Potremmo essere operativi lì già sabato prossimo o al massimo in quello successivo.”

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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