Adorazione Eucaristica Perpetua a Ciano, una storia che dura da 15 anni

Domenica 25 febbraio ricorrerà il 15esimo anniversario dell’Adorazione Eucaristica Perpetua a Ciano del Montello.

Si tratta dell’esposizione del Santissimo Sacramento, giorno e notte, per 24 ore: una tradizione che prosegue silenziosa sostenuta dalle preghiere incessanti di quanti rinnovano ogni settimana il loro “sì” al Signore, recandosi in Cappellina nella propria ora, oppure sostandovi, di passaggio, per qualche breve momento.

Un traguardo importante, soprattutto in questo delicato periodo messo a dura prova dai conflitti nel mondo, dalla violenza e dalla difficoltà nelle relazioni.

Per questo, per chi ha il dono della fede la preghiera silenziosa e incessante diventa ancora più preziosa, compiendo piccoli e grandi cambiamenti nei cuori di chi si affida al Signore.

“Prima di istituire questo Sacramento d’Amore – predicava il Santo Curato d’Ars -, Gesù Cristo sapeva molto bene a quanto disprezzo e profanazione stava per esporsi; ma tutto ciò non fu capace di fermarlo. Egli volle che noi avessimo la felicità di trovarlo tutte le volte che lo avessimo cercato. Per mezzo di questo sacramento Egli s’impegna a restare in mezzo a noi giorno e notte; in Lui troveremo un Dio Salvatore, che ogni giorno si offrirà per noi per soddisfare la giustizia di suo Padre. Vi mostrerò come Gesù Cristo ci ha amati nell’istituzione di questo sacramento, in modo da ispirarvi un rispetto e un amore grande verso di Lui nel sacramento adorabile dell’Eucarestia […]”.

Per ringraziare di questo dono, il parroco don Gianluca Durante e i responsabili dell’adorazione hanno pensato ad un programma che è iniziato già con martedì 20 febbraio in Chiesa a Ciano del Montello con un momento di adorazione eucaristica guidata assieme agli adoratori di Fiesso d’Artico, in provincia di Venezia, dove l’incontro continuo con Gesù Eucarestia si ripete da ben 22 anni.

Alle ore 20.30 di domani, giovedì 22 febbraio, ci sarà la celebrazione della Santa Messa con un momento di catechesi.

Il culmine delle celebrazioni sarà il giorno dell’anniversario, domenica 25 febbraio, alle ore 16 con la Santa Messa solenne di ringraziamento.

Al termine, dopo la benedizione eucaristica, il Santissimo verrà esposto nuovamente in cappellina e saranno bruciate le tantissime preghiere che ogni giorno sono scritte e lasciate in una cassettina accanto a Gesù Eucaristia, gesto simbolico per innalzare al cielo le suppliche e le richieste di grazie di quanti adorano Gesù e a lui si affidano.

(Foto: per concessione di Martina Torresan).
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