Consiglio comunale teso: le minoranze attaccano su mancato trasferimento dei seggi e riavvio della scuola

Serata ricca di discussioni quella dello scorso giovedì sera, dove in municipio a Crocetta del Montello, si è tenuto un Consiglio Comunale dall’ordine del giorno breve ma intenso.

Il primo punto ha riguardato l’interrogazione posta dai due gruppi di minoranza riguardante il riavvio dell’attività scolastica: i consiglieri hanno chiesto a gran voce quali fossero gli indirizzi della maggioranza su questo tema.

Il sindaco Marianella Tormena ha così risposto: “I cambiamenti e le evoluzioni delle indicazioni ministeriali sono continue, giornaliere. Questo Comune si è sempre interfacciato con la dirigente scolastica e gli insegnanti, il primo incontro si è svolto il 7 luglio e finora abbiamo adeguato le aule, creando nuovi spazi per armadiature e laboratori. Stiamo lavorando sugli accessi agli stabili, ne abbiamo organizzati di nuovi. La tettoria è stata bocciata dalla Soprintendenza, quindi stiamo cercando un piano alternativo per mettere in sicurezza i ragazzi in caso di maltempo”.

Alessandra Menon, consigliere di minoranza, ha sottolineato come fosse auspicabile un confronto più frequente, soprattutto sui temi cardini come i parcheggi, la viabilità, gli orari: “Coinvolgere la minoranza era l’occasione per avere qualche spunto in più visto che il tema arreca ansia e preoccupazioni nelle famiglie del nostro territorio. Per quanto riguarda il diniego alla tettoia, avremmo preferito un riscontro scritto da parte dell’Ente, anche per tutelarci nei mesi a venire”.

Il confronto si è poi focalizzato sul luogo destinato ad accogliere i seggi elettorali, mantenuti nel plesso scolastico.

Lucia Poloniato, di Nuove Energie per Crocetta, è sbottata: “Si poteva trovare un altro luogo per non interrompere la didattica, questa amministrazione ha posto poca attenzione al tema scuola”. Dose poi rincarata da Eugenio Mazzocato, della minoranza: “E’ un’occasione mancata, una soluzione diversa la si poteva trovare”.

Il secondo punto verteva sul progetto di ampliamento di un fabbricato ad uso industriale in deroga al Piano degli Interventi richiesto dalla ditta “Estate Immobiliare”: discussione portata avanti da Diego D’Ambroso della minoranza, che ha precisato come non ci fossero problemi tecnici a riguardo ma decidere di trasformare un’area residenziale in industriale è sempre un segno negativo. I consiglieri di minoranza si sono quindi astenuti.

L’ultimo punto ha riguardato il progetto di ampliamento in deroga al Piano richiesto dalla ditta “Astoria”: l’architetto Pivato ha illustrato l’intero programma costruttivo che si svilupperà lungo via Piave, la cui deroga verteva sull’altezza del fabbricato che giungerà a 17 metri.

I dubbi della minoranza hanno riguardato l’impatto di una struttura del genere fronte Piave e il grande traffico di autoarticolati. Mazzocato: “Auspicavo che il progetto prevedesse le bocche di carico poste vista campi e non fronte strada, così da tenere pulita la facciata che si vedrà anche dall’argine di Vidor, purtroppo le schermature non saranno sufficienti per mitigare. Attendevo più cuore e meno testa”. Maggioranza favorevole, minoranza astenuta.

(Fonte: Ylenia Bigolin © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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