Estorsione e impiego di beni illeciti, sessantenne arrestato e condotto in carcere. Truffe online ai danni di due trevigiani, cinque denunciati

Una pattuglia dei Carabinieri
Una pattuglia dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Castelfranco Veneto hanno arrestato un 60enne originario della provincia di Milano.

Sull’uomo pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Corte d’appello di Trieste.

Il 60enne è stato condotto nel carcere trevigiano di Santa Bona, dove dovrà scontare una pena residua di tre anni e cinque mesi di reclusione per reati di estorsione e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, commessi nelle province di Padova e Venezia tra il 2009 e il 2018.

I Carabinieri del Comando provinciale di Treviso hanno inoltre individuato nelle scorse ore, deferendoli all’Autorità giudiziaria che ne vaglierà ora le rispettive posizioni, cinque presunti responsabili di truffe online.

In particolare, i militari della stazione di Asolo hanno denunciato una 30enne della provincia di Viterbo che, nell’àmbito della trattativa per l’acquisto di un frigorifero, pubblicato su sito internet, inducendo in errore la venditrice, una donna di San Zenone degli Ezzelini, le avrebbe fatto versare su carta prepagata la somma complessiva di mille euro.

I Carabinieri della Stazione di Col San Martino hanno invece individuato quattro soggetti tutti gravati da pregiudizi (un 40enne di origini pakistane, una 24enne calabrese, una 45enne di origini albanesi ed una 32enne del vicentino) che nello scorso mese di agosto, in riferimento all’annuncio della vendita di sacchetti bio pellet sul web, sarebbero riusciti a farsi accreditare la somma di quasi 3 mila euro dall’ordinante, un operaio del Vittoriese, rendendosi poi irreperibili senza consegnare la merce.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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