In più di 150 alla serata di prevenzione delle dipendenze: “Coinvolti oltre il 70% degli studenti”

Ieri, venerdì, a Gaiarine ha avuto luogo una serata di informazione e prevenzione al Teatro Damiano Chiesa con oltre 150 persone presenti.

Significativa la presenza, tra gli altri, di una squadra di calcio della vicina Portomansuè e di tanti giovani e genitori che hanno ascoltato con attenzione i dati presentati dal dott. Carlo Cenedese, responsabile del servizio di Prevenzione dell’Ulss 2 Marca trevigiana.

Quest’ultimo ha realizzato un’indagine, che ha fotografato una situazione complicata sul tema delle dipendenze da sostanze, da alcol, da gioco d’azzardo e da social, rappresentando una età che si abbassa sempre di più e che coinvolge oltre il 70% degli studenti.

Stando a quanto detto dal dottor Cenedese, quasi il 74% delle studentesse che dichiarano di aver consumato bevande alcoliche, addirittura con oltre il 32% che dichiara di aversi ubriacato almeno 1 volta nelle 2 settimane precedenti all’indagine, il tutto nella fascia d’età dai 13 al 16 anni.

Drammatico anche il dato emerso sull’uso di sostanze stupefacenti dove ben
41% degli studenti e il 30% delle studentesse ha dichiarato di aver consumato sostanze psicoattive illegali.

Il vice prefetto Antonello Roccoberton ha poi posto l’accento sulle conseguenze e ripercussioni che le dipendenze comportano, con oltre quattro patenti al giorno ritirate con tutte le conseguenze che ne derivano, a cui hanno fatto eco le forze dell’ordine presenti con il Comandante della stazione dei Carabinieri di Codognè, Paolo Fulchieri, il Comandante della stazione di Conegliano Marco Florio e il Maggiore Fabio Di Rezze, Comandante della Compagnia.

È stata inoltre evidenziata la criticità rappresentata anche dalle assistenti sociali del territorio, ponendo l’accento su quanto sia importante fare rete tra Ulss 2, forze dell’ordine e amministrazione comunale per affrontare i problemi e assieme dare il contributo per informare e sensibilizzare sui temi l’intervento di Paola Roma, presidente della Conferenza dei Sindaci nonché sindaco di Ponte di Piave.

Barbara Sardella, dirigente provinciale dell’Istruzione, ha precisato quanto sia importante l’informazione evidenziando il ruolo importante che la scuola ha e quanta attenzione venga posta all’ascolto degli studenti che sempre meno hanno relazioni in ambito familiare.

Successivamente ha avuto luogo l’intervento di Laura Silvestrini, docente all’istituto comprensivo di Gaiarine che ha ringraziato l’amministrazione comunale per il progetto di interazione con San Patrignano che ha visto lo scorso anno dei lavoratori svolgersi direttamente in classe, cosa che sarà riproposta anche la prossima settimana con la scuola secondaria.

A chiudere gli interventi Giuseppina, volontaria che segue lo Sportello Amico di San Patrignano, voluto dalla sinergia tra 16 Comuni.

“È doveroso far conoscere anche ai nostri cittadini i preoccupanti dati emersi dall’Osservatorio – dichiara il sindaco Diego Zanchetta che ha moderato la serata – parlarne senza timore con tutti, ad iniziare dai nostri giovani e quindi confrontarsi con le nostre scuole riteniamo sia una cosa non più procrastinabile. I dati che abbiamo sentito stasera sono chiari e non possiamo girarci dall’altra parte facendo finta di niente, ma per essere il più possibile efficaci serve lavorare in squadra”.

“Ecco che la famiglia, le scuole, le associazioni, la parrocchia e chi ogni giorno si relaziona con i giovani deve unire le forze e, grazie alle conoscenze e il sapere dei servizi di prevenzione della nostra ULSS, sono fiducioso che si possa invertire la rotta perché i giovani sono meravigliosi, noi adulti dobbiamo imparare ad ascoltarli” precisa il primo cittadino.

“Invitiamo a unirsi il prossimo 9 dicembre ad una visita alla Comunità di San Patrignano completamente gratuita, – conclude – non c’è certezza che chi visiti una Comunità non usi mai sostanze, ma sono certo che se ti trovi di fronte alla possibilità di poterla utilizzare, per un momento, magari per un solo secondo, ti passi per la testa quanta difficoltà e quanto sacrificio devi poi fare per riprenderti la tua vita, vita che la dipendenza indubbiamente ti porta via”.

(Foto: Comune di Gaiarine).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati