“Ancora oggi mi fa perdere il sonno”: l’eccidio del 6 aprile 1945 a Gaiarine nel ricordo di Anna Pianca. Oggi la cerimonia commemorativa

Gaiarine commemora oggi mercoledì l’eccidio fascista avvenuto esattamente 77 anni fa, il 6 aprile 1945.

La comunità locale non vuole dimenticare l’esecuzione avvenuta all’alba di quel famigerato giorno, quando sei ragazzi di Gaiarine e Albina, catturati a sorte, vennero fucilati da legionari del Battaglione “M. Romagna”, di stanza a Codognè, per vendicare l’uccisione, avvenuta la sera precedente da parte di partigiani, di un loro commilitone. Egli era in libera uscita e in bicicletta rientrava in caserma da Gaiarine.

La signora Anna Pianca ricorda come fosse ieri quanto accaduto. Suo fratello Battista, quella mattina, si stava recando in chiesa quando vide in lontananza un uomo morto a terra, ricoperto di sangue, sorvegliato da un soldato fascista: «Andava a messa perché era il primo venerdì del mese – racconta – ma una volta uscito, finita la funzione, scappò saltando il muro. Avrebbero potuto uccidere anche lui. Avevo 12 anni, essendo nata nel 1933, e mio fratello era del 1912».

«Fu mia madre a convincere i parenti di Tonon, una delle giovani vittime, a non vendicarne la morte – prosegue la signora Anna – poiché le conseguenze sarebbero state inimmaginabili».

Ancora oggi, nonostante i tanti anni passati, la signora Pianca, che conosceva alcuni dei ragazzi, non riesce a dormire la notte se ripensa alle sofferenze e alle atrocità della guerra, e a quando al sacerdote don Ferruccio, che quel giorno aveva offerto la propria vita in cambio della loro, venne concesso di porgere solo l’estrema unzione, altrimenti avrebbero fucilato anche lui.

In via San Liberale 27, vicino a piazza Vittorio Emanuele II, oggi è possibile vedere una Targa commemorativa con i sei nomi incisi e gli anni di nascita: Casaretto Davide 1916, Dardengo Onelio 1924, Minuto Antonino 1905, Perin Angelo 1920, Rosolen Placido 1925 e Tonon Rosario 1920.

In questo luogo si terrà alle 17.30 di oggi 6 aprile una cerimonia commemorativa, durante la quale interverranno il sindaco Diego Zanchetta, l’assessore alla cultura Michele Gottardi, don Pietro Silvestrini e il presidente dell’Associazione Volontari della Libertà della provincia di Treviso, Ing. Giorgio Prati. La cittadinanza è invitata a partecipare.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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