Salta la Fiera Franca del Rosario, non ci sarà la 116esima edizione. La Pro loco: “C’è molta amarezza”

Il Covid e il Dpcm Conte di domenica sera hanno fermato l’intramontabile forza di una tradizione di volontariato che ha ben 116 anni di storia: domenica 25 ottobre a Segusino la Fiera Franca del Rosario non ci sarà.

“Con molta amarezza comunichiamo che la 116^ Fiera Franca del Rosario del 25 ottobre 2020 viene annullata, come previsto dall’ultimo Dpcm”: è questo il doloroso annuncio dei volontari della Pro loco di Segusino, da mesi al lavoro per trovare soluzioni rispettose delle norme e di tante direttive anti Covid in continua evoluzione. Il nuovo Dpcm non lascia scampo: vietate le fiere paesane, ammesse solo quelle nazionali e internazionali.

La novità di questa 116esima annata, per evitare assembramenti, doveva essere “Scortivando”: un’eco-passeggiata autonoma tra le vie, i “cortivi” (i cortili in dialetto locale) e le borgate di Segusino, arricchita da 17 punti degustazione.

Purtroppo, viste le ultime direttive del Governo, inizialmente la Pro loco aveva annullato “Scortivando” ma aveva confermato le bancarelle della mostra mercato e dell’artigianato in viale Italia, la tradizionale esposizione di mezzi agricoli e la tappa di Giro Nordic.

Dopo la diretta nazionale di domenica scorsa, il premier Conte non ha dato alcuna chance alle fiere di comunità e, perciò, l’annullamento della Fiera Franca del Rosario è stato un atto obbligato, che ha lasciato molta amarezza negli occhi dei giovani volontari di Segusino e di tanti cittadini. È una delle poche volte, in 116 anni, che la Fiera di fine ottobre non si svolge; la seconda negli ultimi tre anni.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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