Segusino, mercoledì la presentazione del nuovo logo turistico, primo step del progetto di valorizzazione del Comune

Il territorio di Segusino ha tanto da offrire al turista in arrivo nell’area delle colline Unesco, non solo i noti borghi di Stramare e Milies, ma un intero territorio a misura di tutti per valorizzare il Piave e ogni bellezza paesaggistica del Comune al confine con la provincia di Belluno.

In quest’ottica l’amministrazione Paulon e la Pro Loco, presieduta del consigliere comunale Denis Coppe, nella serata di mercoledì 24 febbraio presenteranno il logo turistico di Segusino, primo step del progetto turistico per il paese.

Un incontro online in cui si parlerà del futuro del paese, dei progetti turistici già attuati e in fase di progettazione, di come l’amministrazione intenda dare nuovo slancio al paese a partire dalla valorizzazione di ciò che Segusino può già offrire.

In primis un’area sosta camper con 25 stalli molto gradita in via Chipilo, a fianco degli impianti sportivi, le cinque postazioni di ricarica nella centrale piazza Roma per auto e bici elettriche, infine il Sentiero delle acque, con i ponticelli che consentono di attraversare in sicurezza il torrente Riù e di godere di un paesaggio unico dal centro del paese fino al borgo di Stramare.

Per quanto riguarda i progetti già noti, la realizzazione di un info point turistico in piazza Roma, il masterplan “Parco fluviale dello sport”, che mira a dare nuova vita per stralci all’intera area degli impianti sportivi, e infine la ristrutturazione e la valorizzazione in chiave turistico-culturale dell’ottocentesca Casa della Sindica.

Lo scorso 15 dicembre, infatti, la giunta Paulon ha approvato un progetto di riqualificazione al fine di partecipare ad un bando mirato a reperire i fondi per attuare una ristrutturazione molto costosa dell’immobile.

L’intenzione del Comune è realizzare all’interno una sala auditorium per musica e un museo multimediale sul tema dell’acqua, filo conduttore di un percorso di rivalutazione turistica del territorio, suggellato con la firma del manifesto “Terre dell’acqua”.

Un progetto da ben 608 mila euro che mira a far diventare questo edificio, attualmente in stato di grave abbandono, il “nuovo inizio” della Segusino del futuro in un’ottica di fondamentale valorizzazione del passato.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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