Alterevo e Ca’ Foscari assieme per SEED, il nuovo progetto digitale che fa incontrare studenti e imprese

Alterevo e Ca' Foscari assieme per SEED
Alterevo e Ca’ Foscari assieme per SEED

Si chiama SEED, acronimo di School Enterprise Experiences go Digital, l’innovativo progetto presentato lunedì 27 febbraio a Palazzo Giacomelli a Treviso, messo a punto da Alterevo Società Benefit di Vittorio Veneto in collaborazione con Fondazione Università Ca’ Foscari di Venezia, e alcuni partner europei in Spagna, Grecia e Slovenia, nell’ambito educativo digitale. 

SEED, finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, mira a stimolare la collaborazione fra imprese e il settore dell’educazione superiore proponendo un approccio innovativo alla PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) incoraggiando processi collaborativi e creativi fra i due settori. 

In Veneto SEED ha già coinvolto alcuni Istituti scolastici e aziende trevigiane e bellunesi fra cui l’IIS “Vittorio Veneto” Città della Vittorio, il liceo Dal Piaz di Feltre, Metalmont di Revine Lago, Technowrapp di Fonzaso e Integro di San Vendemiano. 

Nell’ambito del progetto SEED la “challenge”, ovvero una sfida precisa individuata dall’azienda, diventa il punto di congiunzione fra il mondo del lavoro e della scuola che talvolta faticano ad incontrarsi e ad intercettare le reciproche esigenze. Una metodologia specifica guida gli studenti e l’impresa nello svolgimento dei percorsi di PCTO presentandosi come una sorta di “pacchetto di risorse” gratuito, adattabile alle necessità degli utenti. 

Una volta definita la “project challenge” (la sfida), si passa all’individuazione assieme alla Scuola di un periodo di lavoro, passando infine alla fase operativa accompagnata da un feedback periodico al gruppo di studenti coinvolti in quattro momenti specifici dell’esperienza SEED. 

“SEED nasce nell’ambito dei ‘Contamination Lab’ (CLab ndr) dell’Università Ca’ Foscari circa tre anni fa – spiega Simone Giotto di Alterevo Società Benefit, capofila del progetto – .Si rivolge alle scuole e alle aziende con l’intenzione di innovare i percorsi di PCTO”. 

“SEED offre uno strumento valido a insegnanti e studenti, protagonisti nell’affrontare le sfide che gli vengono poste, ma anche alle aziende che possono usarlo come una sorta di ‘biglietto da visita’ per presentarsi ai ragazzi evidenziando le proprie le proprie peculiarità, avvicinandoli così al mondo del lavoro. Uno dei grossi problemi che vivono oggi le imprese – conclude Giotto – riguarda proprio la ricerca di personale motivato che sposi gli obiettivi e i valori dell’azienda”. 

(Foto: Qdpnews.it).
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