Treviso, crescono i casi nelle scuole della Marca: 1.824 classi con positivi, 507 in quarantena. Presto Covid point operativi fino alle 22

Sono in continua crescita i casi di positività negli istituti scolastici della Marca trevigiana: secondo le ultime cifre riferite dall’azienda sanitaria Ulss 2, sono 1.824 le classi raggiunte da provvedimenti, circa il triplo rispetto al dato relativo ai territori del padovano e del veronese.

Di queste 1.824, 507 si trovano in regime di quarantena, 374 in stato di monitoraggio, 841 in autosorveglianza e 102 divise tra quarantena e monitoraggio, a seconda della percentuale di vaccinati e non vaccinati presente in uno stesso gruppo.

Un dato che è aumentato vertiginosamente in pochi giorni, considerato che lo scorso venerdì le classi con positivi erano oltre mille, mentre si contavano 250 classi in quarantena e che riflette l’aumento generale dei contagi, secondo un volume nove volte superiore al livello di casi registrati nel mese di gennaio 2021, come affermato dall’azienda sanitaria, la quale ha fatto sapere che la maggior concentrazione di casi riguarda il territorio dei distretti di Pieve di Soligo e Asolo, dove “ci sono più non vaccinati”.

“Questi dati spiegano la confusione che c’è ai punti tampone, confusione dovuta all’aumento dei contagi” ha dichiarato il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi, il quale ha riferito che l’azienda sanitaria è in attesa della nuova piattaforma regionale per la prenotazione dei tamponi, che dovrebbe essere attiva a partire da giovedì sera e non più da domani, mercoledì 19 gennaio, come da precedente annuncio (qui l’articolo).

Aumento di contagi, e di conseguenza della necessità di tamponi, che spiega inoltre il ritardo degli esiti dei test molecolari, disponibili anche oltre le 72 ore: un disagio di cui Benazzi ha confermato di essere a conoscenza, affermando che il servizio procede a un ritmo di 4.500 tamponi molecolari al giorno e che la prenotazione obbligatoria dovrebbe risolvere anche tale criticità.

Con l’attivazione della piattaforma, inoltre, l’orario di accesso ai Covid point della Marca verrà esteso fino alle 22, ma l’azienda sanitaria ha sottolineato che ogni iniziativa verrà comunicata e diffusa sui propri canali.

Nel frattempo, sono 70 i Comuni che hanno dato la propria adesione per istituire dei punti tampone nei propri territori comunali, un’iniziativa volta ad aiutare i Covid point nella loro attività quotidiana, considerato che, attualmente, sono oltre 140 gli operatori del personale sanitario ad aver contratto il virus a causa del servizio giornaliero nei centri.

Sul fronte delle vaccinazioni, intanto, il 76% degli over 80 ha ricevuto tutte e tre le dosi, così come il 42,6% degli over 50, mentre continueranno a essere organizzati nei weekend i Vax Day indirizzati ai bimbi.

Per quanto riguarda la pressione ospedaliera, si registra un lieve miglioramento, con 308 ricoverati negli ospedali della Marca, di cui 33 in terapia intensiva (il 95% sono non vaccinati).

Diminuiscono anche gli accessi Covid a livello di Suem 118: sono 10-12 le richieste di intervento giornaliere, di cui 3 si traducono in ricoveri ospedalieri, mentre i restanti sono sottoposti a regime di osservazione domiciliare.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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