Sovraffollamento nelle corriere, nuove segnalazioni nella Marca. Mom si attiva con servizi di rinforzo: “Stiamo verificando tutti i disagi”

È stata celere la riposta di Mom – Mobilità di Marca ad una signora di Colbertaldo che in questi giorni ha segnalato che il primo dei suoi quattro figli, che frequenta l’Isiss “Giuseppe Verdi” a Valdobbiadene, non era riuscito a salire in corriera perché, all’arrivo nella sua fermata, il mezzo era già pieno.

Purtroppo, in questi primi giorni di scuola è accaduto anche che il figlio fosse uscito da scuola senza trovare la corriera, già passata in precedenza.

La donna, portavoce di altre famiglie che vivono lo stesso disagio, si è lamentata sottolineando che l’abbonamento annuo di 385 euro, a quanto pare, sarebbe stato pagato per un servizio non erogato.

“La nostra Direzione di Esercizio si è attivata immediatamente per la verifica del servizio da/per Valdobbiadene – rispondono da Mom -. Già dalla giornata di oggi sono presenti dei servizi bis di rinforzo su due diverse direttrici che dovrebbero risolvere la criticità. Ricordiamo che per il rientro, in caso di raggiungimento della capacità di trasporto delle prime corse, è opportuno attendere le corse successive programmate. Assicuriamo che la nostra azienda sta mettendo in campo tutte le risorse disponibili in termini di uomini e mezzi per soddisfare la richiesta di trasporto”.

“I servizi da e per Valdobbiadene sono in fase di verifica da parte del personale addetto che sta apportando dei correttivi – conclude l’azienda di trasporto pubblico -. Oggi sono stati effettuati due bis da Cornuda per Valdobbiadene e da Col San Martino per Valdobbiadene, linea 132. Da domani sarà la ditta Baratto a realizzare questo secondo bis di supporto. Confidiamo quindi che la problematica sia tempestivamente risolta”.

“Ringrazio Mom – commenta la signora -, anche a nome delle altre mamme che hanno avuto i miei stessi problemi, per la tempestiva risposta. Chiediamo solamente che la prestazione del servizio di trasporto sia rispettata e dobbiamo dire che già oggi l’azienda aveva attivato una seconda linea. Al ritorno i nostri figli hanno dovuto attendere la corriera un’ora dopo la fine delle lezioni, ma confidiamo che nei prossimi giorni, quando sarà pronto l’orario scolastico definitivo, queste criticità si possano risolvere. Resta il tema del sovraffollamento nelle corriere, che rappresenta anche un problema di sicurezza per i nostri ragazzi”.

I disagi si sono verificati anche nella parte orientale dell’Alta Marca trevigiana, come racconta un 19enne di Godega di Sant’Urbano che frequenta l’Ipsia di Vittorio Veneto, da quest’anno scolastico dislocato nella sede di via Pontavai.

“Dal primo giorno di scuola la mia corriera della Linea 554 per Francenigo con partenza da Vittorio Veneto alle 13.25 è stracolma di persone – spiega il ragazzo -, con il rischio di rimanere a terra. Oggi, per esempio, io e altri non sapevamo dove salire in quanto era pienissima e alla fine ci siamo messi davanti, accanto all’autista, dove non si dovrebbe comunque stare. La corriera era lunga 14 metri con una capienza di 62 persone sedute e 30 in piedi”.

“Questa cosa è insostenibile – conclude lo studente -, soprattutto quest’anno che in molti hanno usufruito del bonus trasporti. Chiediamo venga aggiunta una seconda corriera per la linea 554 per Francenigo, visto che le persone comunque iniziano a scendere dalla fermata di Bibano Poste, oppure una sola corriera ma snodata”.

“Confermiamo che tutte le linee su cui si sono verificati problemi sono in fase di verifica – risponde Mom -. In ogni caso l’invito agli utenti rimane sempre quello di contattare direttamente il servizio clienti Mom. Tre anni fa su quella tratta c’era un bis, poi è stato tolto perché non serviva (viaggiava vuoto), quindi si è mantenuto un mezzo ad alta capacità di trasporto che è sufficiente per la destinazione Francenigo. Ora, date le uscite con orari anomali, bisogna capire se è impropriamente utilizzata da passeggeri di San Giacomo oppure San Martino di Colle Umberto, che avrebbero corse successive ma, essendo quella una corsa che parte fra le prime delle extraurbane di Vittorio Veneto, viene usata da chi per ora esce in anticipo”.

“Va quindi verificato se il problema è del tutto transitorio oppure no – conclude -. Domani sarà presente sul posto del personale di verifica addetto al controllo carichi che farà le valutazioni del caso e, se necessario, introdurrà dei correttivi. D’altra parte, è stata ripristinata la capienza al 100%: è pertanto normale che negli orari di punta i mezzi viaggino al massimo delle possibilità di carico per portare a casa più persone in tempi brevi”.

(Foto: per gentile concessione di un lettore).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati