Uniti per Vazzola, ecco i candidati a sostegno di Giovanni Zanon con Lega e Forza Italia

È stata depositata ufficialmente, nella giornata di venerdì 26 aprile, la seconda lista per le amministrative del prossimo 26 maggio a Vazzola: quella di Giovanni Domenico Zanon (nella foto),  presentato lo scorso 16 marzo come candidato sindaco del centrodestra unito per Lega e Forza Italia.

“È un progetto di lunga gittata”, aveva commentato quel giorno il sindaco di Conegliano Fabio Chies; definizione ripresa anche da Gianantonio Da Re, segretario nazionale della Liga Veneta, che aveva ribadito come la collaborazione fra i due partiti fosse ormai una realtà consolidata.

La lista “Uniti per Vazzola – Zanon Sindaco” reca infatti al suo interno i loghi dei due partiti, già presenti nel consiglio comunale in appoggio delle liste civiche “Vivere Vazzola” (sostenuta da Forza Italia) dei consiglieri Andrea De Vido e Fabio Miotto, e “Crescere Insieme” (Lega) rappresentata invece dal segretario sezionale Claudio Modolo e Floriano Franzon.

Ma dei quattro attuali consiglieri di minoranza, solo tre quelli nuovamente in lista: assente è infatti Andrea De Vido, uno dei nomi più presenti nelle voci di paese sui possibili candidati fin dallo scorso gennaio.

A completare la rosa dei candidati ci sono Claudia Anna Bongiorno, impiegata 29enne, Alessandro Brait, 35 anni imprenditore agricolo, la 36enne farmacista Vera De Nardo (fuoriuscita dall’attuale amministrazione Cescon e attualmente fra i banchi dell’opposizione), Giovanni Grazian, studente 23enne già volto della Sezione Giovani della Lega di Treviso, Milena Maccari, 32 anni geometra, Elisabetta Vazzoleretto, 41 anni commercialista, Giuseppe Venturin, artigiano 38enne, Samuele Zago, 31 anni anch’egli artigiano e Tiziana Zanardo, 45 anni impiegata.

“Ci sono persone che si ripropongono, altre che invece sono alla prima esperienza – commenta il candidato Giovanni Zanon – hanno competenze diverse e si sono dimostrate interessate all’andamento del Comune”.

“I problemi della gente sono stati sentiti e ora bisogna capire se sono risolvibili – conclude Zanon – per ora posso dire che il nostro programma è a medio/lungo termine: la progettualità che abbiamo finora pensato è mirata per un dare appunto un obiettivo nel tempo, anche con la prospettiva di richiedere contributi regionali o europei, o semplicemente di aderire alle nuove normative nazionali”.

(Fonte: Thomas Zanchettin © Qdpnews.it).
(Foto: Uniti per Vazzola).
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