“Ci stanno togliendo l’aria”: i collumbertesi chiedono spiegazioni sulla “strana puzza” che agita il paese

Porte e finestre sbarrate in paese: un odore nauseabondo, forse di catrame, viene segnalato da più di tre giorni nel territorio comunale
Porte e finestre sbarrate in paese: un odore nauseabondo, forse di catrame, viene segnalato da più di tre giorni nel territorio comunale


Porte e finestre sbarrate in paese: un odore nauseabondo, forse di catrame, viene segnalato da più di tre giorni nel territorio comunale, soprattutto in zona Menarè, via Roma e via Adige.

Arrivata la stagione calda, una pioggerella ogni tanto è una manna dal cielo per poter aprire le finestre e rinfrescare la propria abitazione. A Colle Umberto, però, da diverso tempo la pioggia segna invece l’inizio di un incubo. 

Negli ultimi giorni sono state molte le segnalazioni di cittadini, anche a San Giacomo di Veglia, riguardanti una “puzza nauseabonda simile alla gomma bruciata o al catrame, che ti toglie il respiro sia di giorno che di notte”. Secondo tali segnalazioni, l’odore avrebbe fatto il suo ritorno nella serata di martedì 30 maggio per poi persistere fino a oggi, senza mai diminuire. “Normalmente, nel giro di un paio di ore la puzza diminuisce – spiega una cittadina – ma questa volta invece, dopo giorni, è ancora forte e si incanala nella parte bassa di Colle Umberto”.

Oggi giovedì è stata allertata la Polizia locale, che ha eseguito un sopralluogo riscontrando effettivamente il problema. Secondo una prima perizia, l’odore sarebbe riconducibile a un’azienda vittoriese.

Anche il sindaco di Colle Umberto Sebastiano Coletti, venuto a conoscenza della situazione, in queste ore si recherà in sopralluogo: “Non credo che provenga da produzioni del nostro territorio. In quella zona non ci sono aziende che potrebbero produrre un odore di quel tipo, quindi le problematiche provengono da altri paesi. Sono correnti d’aria quindi sarà difficile individuare il colpevole”. 

(Foto: Freepik).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati