Braido si presenta: “Città depressa, ripartiamo dalle esigenze dei cittadini”. Zaia: “E’ un capomastro”

Come anticipato, anche Luca Zaia ha partecipato alla presentazione del candidato sindaco Giovanni Braido

Oggi sabato Giovanni Braido al Bar Lux di Vittorio Veneto ha presentato la propria candidatura a sindaco per la coalizione che mette insieme Lega, Fratelli d’Italia, Forza Vittorio e la lista civica “Braido Sindaco”.

“Oggi sono sereno perché so quello che ho fatto negli anni da amministratore a Vittorio Veneto: il recupero dell’ex ospedale, il traforo di Sant’Augusta, i sensi unici che hanno creato numerosi parcheggi, una scuola a nord e una sud, asfaltature, punti luce e arredo urbano – ha dichiarato, durante la sua presentazione, Braido -. Dopo il mio “ritiro”, nel 2009, mi sono sempre guardato attorno.

Intervista a Giovanni Braido – Video di Monica Ghizzo

Non vi prometterò cose fantasmagoriche – continua – perché sono un cittadino vittoriese e i progetti milionari millantati in questi anni non si sono concretizzati. A me interessa che passeggiando per strada non ci siano le buche, che quando andiamo in municipio il marciapiede sia percorribile, che quando andiamo a bere l’aperitivo al Lux e guardiamo in alto non vediamo un attico rovinato e che le nostre attività produttive siano aperte e funzionanti. È importante che l’amministrazione dialoghi a quattr’occhi con i commercianti per capire insieme come crescere. Credo nel rapporto con le persone: parlare con i cittadini risolve tante cose.

Parata di big leghisti alla presentazione di Braido

Per i giovani bravi penso che si possano fare delle borse di studio per permettere loro di andare all’università; un’edilizia agevolata – abbiamo un condominio in via Galileo Galilei in disuso, possiamo ristrutturarlo dando ai giovani un canone agevolato. La fascia più anziana, circa il 40% della città, soffre di una grave malattia: la solitudine. Fondamentali saranno i progetti di unione e socialità per tale fascia. Il teatro di Serravalle non fa reddito ma non possiamo abdicare dall’avere cultura nella nostra città, bisogna rilanciarla. Posso assicurarvi che se verrò eletto, le cose andranno diversamente da come sono andate in questi cinque anni. Cittadini di Vittorio, non chiedetevi cosa il Comune può fare per voi ma cosa voi potete fare: potete votare Giovanni Braido Sindaco” ha concluso l’ex vicesindaco.

Alla presentazione erano numerosi i big leghisti: dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia al sindaco di Treviso Mario Conte, dai segretari regionale Alberto Stefani e provinciale Dimitri Coin ai consiglieri regionali Roberto Bet, Sonia Brescacin e Alberto Villanova, e poi il segretario della Lega vittoriese Roberto Parrella, l’ex sindaco Giancarlo Scottà, gli assessori Bruno Fasan ed Ennio Antiga e il capogruppo in consiglio comunale Mario Rosset.

“Sto sentendo le emozioni del ’99, quando ho vinto per la prima volta con il gruppo Lega – ha detto Scottà -. Iniziamo questa tornata con un semplice logo: ‘Ripartiremo da qui’. Molte cose che abbiamo lasciato a chi c’è stato dopo di noi sono ancora da fare, vorremmo concludere e portare i risultati che la città si aspetta. Controllerò, fianco a fianco, Braido, in modo che faccia un ottimo lavoro per tutti noi”.

Zaia, Braido e Conte

“Ci si candida sempre per la comunità, mai contro qualcuno e questo è lo spirito che deve animare questa coalizione – ha aggiunto Conte -. Lo spirito di servizio è forte nel Dna della Lega: mai come nella Lega c’è un movimento vicino alle esigenze della gente. Oggi, mettersi a disposizione di una comunità con le difficoltà e le preoccupazioni che stanno caratterizzando le nostre comunità non è facile né scontato. Questo è un programma elettorale forte e realizzabile, che risponde alle esigenze dei vittoriesi, è fondamentale essere estremamente concreti e pragmatici.

La città ha importanti esigenze e ha bisogno di risposte immediate: lavorare a pancia a terra perché i cittadini hanno bisogno di soluzioni e di una politica attenta alle loro esigenze”. 

“Siamo un partito vivace e vicino alla gente, con dialettiche interne chiare: Giovanni Braido è la sintesi di tutto questo – ha aggiunto Coin -. Vittorio Veneto è un Comune importante con una maggior rilevanza politica. Un territorio che merita tutte le attenzioni del caso e che merita un’amministrazione attenta e vicina ai cittadini. Questa campagna elettorale deve portare entusiasmo e deve ascoltare le necessità dei cittadini”.

“Braido lo definisco un mio discepolo – ha affermato Zaia – mi piace il suo stile, è un capomastro con la cognizione di quello che è fare il sindaco: avere la città ordinata, popolata, con un’alta qualità della vita e un’attenzione al sociale. La città ha un potenziale unico, bisogna saperla gestire. La Regione c’è e ci sarà, questa campagna dovrà parlare con i cittadini. Braido non parte da zero, è già sul pezzo e, insieme a Scottà, rappresenta una stagione amministrativa che ricordiamo con piacere”.

Anche Toffoli, Stefani, Bet e Villanova hanno dichiarato il loro pieno sostegno a Braido: “Un cavallo di razza, abbiamo bisogno di uno come lui in una città collocata in un luogo così strategico per il turismo. La Lega è una famiglia ma l’amministratore deve lasciare da parte la politica e mettere al centro i bisogni dei cittadini per arrivare a risolvere i problemi del territorio. Vittorio Veneto ha bisogno di un sindaco presente, a disposizione e fuori dal municipio, che guardi negli occhi i cittadini a partire dai quartieri periferici, parte integrante tanto quanto il centro della città”.

“Con Scottà, Parrella e Pagotto siamo i consiglieri dell’ortodossia della Lega. Il candidato deve amare la città, conoscere e condividere con i cittadini i problemi e le necessità: Braido è quello giusto perché ha già dimostrato di saper amministrare bene, è una persona concreta e reale” ha aggiunto Rosset.

“Una bellissima aria di condivisione, si respira una voglia di fare e un’attenzione e visione particolare che ci ha portato all’interno di un progetto e di nuove idee per Vittorio Veneto – ha dichiarato Brescacin -. Qui c’è un rapporto di collaborazione e grande amicizia con la città, si legge attenzione per la comunità di Vittorio Veneto. Obiettivo è creare un tessuto comunitario per gli anziani e per i più piccoli, dando così nuove opportunità e occasioni di crescita alla città”.

Ha concluso la presentazione un lungo applauso in ricordo dell’amato ex consigliere comunale Giacomo Fava, recentemente scomparso.

Il commento di Posocco

Non si è fatta attendere la risposta del vicesindaco in carica (e candidato sindaco) Gianluca Posocco alla presentazione, così partecipata, di Braido: “Trovo assolutamente normale che il partito della Lega convochi tutti a Vittorio Veneto per cercare di vincere e riavere la città, d’altronde funziona così nel loro partito: hanno chiesto a tutti di essere presenti e tutti hanno obbedito. Mi ha fatto piacere che Zaia sia venuto, così ha avuto l’opportunità di vedere il nostro territorio”.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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