Il Grande Nord irrompe a sorpresa a Vittorio Veneto e candida a sindaco il medico Valerio Petterle

Un quinto candidato a Vittorio Veneto: in lizza per la carica di sindaco anche il medico della Uls 2 Valerio Petterle e rappresenterà la Lista Grande Nord. La lista è stata presentata a sorpresa proprio nei minuti finali all’ufficio elettorale in municipio. Se ne sentiva parlare da qualche giorno, ma fino a due giorni fa pare non ci fossero ancora le firme di appoggio sufficienti.

“Invece ce l’abbiamo fatta – afferma soddisfatto Petterle, che mai finora era apparso nell’agone politico vittoriese –  e sarà l’occasione per proporre una scelta diversa”.

Petterle, 59 anni, vittoriese ma residente ad Anzano, attualmente incaricato del servizio di medicina legale dell’Uls, ma da sempre appassionato di medicina biologica, già urologo all’ospedale di Conegliano.  Nel suo curriculum anche il fatto che è uno dei primi iscritti all’albo omeopatico dell’ordine medico di Treviso, dopo aver ottenuto il diploma in omeopatia nel 1966 e la laurea breve di scuola omeopatica a Verona.

Anche se da poco si è avvicinato alla politica attiva con il Grande Nord, è a conoscenza dei problemi della città. “Non mi faccio prendere in contropiede. Mi sono sempre tenuto informato e posso dire che  le linee guida che proporremo per farci conoscere sono innovative e si rifanno alle idee del professor Miglio. Vedremo come andrà ” afferma. Grande Nord ha confezionato anche uno slogan: “Vittorio s’è desta e scoppia la rinascita”.  Il programma poltico sarà conciso, semplice, in tre punti.

“Lo divulgheremo quanto prima – afferma Petterle – sogno una bio-Vittorio che punta sui giovani, e vede Vittorio come polo turistico sia da un punto di vista ambientale che del turismo religioso. Deve diventare una città attrattiva, partendo dalla viabilità. Punteremo sulla salvaguardia dell’ospedale di Vittorio Veneto, affinché diventi polo della ricerca oncologica e di farmaci innovativi per attrarre giovani ricercatori e centro per la cura dell’apparato respiratorio, come è vocata la città. Aspiramo a integrarci come Ulss verso Belluno piuttosto che con Treviso. Dal punto di vista geografico ci sta”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Valerio Petterle).
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