Premio di poesia Marcantonio Flaminio, ecco i vincitori. Oltre 160 i componimenti presentati quest’anno

A 25 anni dalla nascita, il premio di poesia “Marcantonio Flaminio” continua a imporsi nel panorama culturale di Vittorio Veneto e dintorni riscuotendo notevole successo in numerose scuole della zona. La partecipazione è stata ancora più significativa degli anni passati: un’ottantina i componenti consegnati alla Giuria da parte delle scuole superiori di primo grado, più di ottanta quelli della Scuola secondaria di secondo grado. Un segnale positivo che lascia ben sperare per il futuro.

Il tema previsto per l’edizione di quest’anno recita così: “Le mie montagne. La meta, il confine, l’ostacolo e l’avventura”. Una sfida ambiziosa che costringeva i ragazzi a mettersi in gioco in modo autentico e sincero attraverso uno stimolo di riflessione che ha finito inevitabilmente per trascendere la montagna stessa giungendo a una dimensione quasi esistenziale: dopotutto parlare di montagna significa interrogarsi sulla natura dell’uomo, fare i conti con la propria condizione di essere finito e limitato.

“Dea di nuvole bendata”, così battezza la montagna Leonardo Gavioli, primo classificato della sezione delle superiori con la sua poesia “Bilico” che ben racchiude dentro di sé l’immagine di una montagna che ammutolisce e intimorisce l’uomo (“divori, trascini/ nel tuo abisso visibile/ il nostro passo fugace”). Eppure di fronte a toni di reverente rispetto c’è la consapevolezza che il suo esistere, tuttavia, possa anche diventare “dolce sollievo di scalata”. 

“La montagna appare alla fine come una maestra di vita, una filosofa sui generis; le sue manifestazioni – la nebbia, il profumo degli alberi, il colore delle rocce, le voci degli animali… – diventano parabole da interpretare. E sarà così finché i giovani saranno in grado di apprezzare – parafrasando un verso di una loro poesia – la carezza del sole che filtra tra gli alberi” – scrive Silvano Piccoli, presidente della Giuria, nella premessa dell’antologia finale, realizzata col contributo di Banca Prealpi SanBiagio. 

La cerimonia di premiazione si è tenuta martedì 30 maggio nell’aula magna della sede di via Talin. Sul podio per la categoria “medie” si sono aggiudicate rispettivamente il primo, secondo e terzo posto, Marta Bariviera (I.C. Santa Lucia di Piave), Aurora Battistella (I.C. San Fior), Emma Iob (Scuola Steiner, Zoppé di San Vendemiano), mentre per le scuole superiori il primo premio è stato assegnato a Leonardo Gavioli (Liceo Marconi Conegliano), il secondo a Amir Safawi (Liceo “G. Marconi”, Conegliano), e il terzo a Roberto Zanchetta (Liceo artistico “B. Munari”, Vittorio Veneto). 

La giuria del premio, divisa nelle due sezioni in concorso, e presieduta da Piccoli, era composta per le superiori da Flavia Battistella, Alessandra Farolfi, Cinzia Giacomini; per le medie, oltre alla giuria sopracitata, si è aggiunta la preziosa collaborazione dei seguenti alunni di 4A scientifico, coordinati dal professor Stefano Colmagro: Ulisse Francesco Betton, Francesca Grava, Maria Scottà. Oltre a decretare i tre vincitori per ogni categoria la giuria ha premiato inoltre con una menzione speciale ben 29 poesie (13 per la sezione “superiori”, 16 per la sezione “medie”) che sono state pubblicate insieme a quelle dei primi classificati nell’antologia già citata.

(Foto: Liceo Marcantonio Flaminio).
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