Primo Rapporto BES della città: un passo avanti verso una comunità più consapevole e sostenibile

Vittorio Veneto è una città con un livello di benessere superiore alla media nazionale: è questo che testimoniano i dati raccolti per il primo Rapporto sul Benessere Equo Sostenibile (BES) del Comune presentato oggi mercoledì nella sala conferenze dell’Istituto Alberghiero A. Beltrame.

Frutto dell’iniziativa delle associazioni no profit PLEF (Planet Life Economy Foundation ETS), AREGAI (Terre di Benessere) e AIQUAV (Associazione Italiana per gli studi sulla Qualità della Vita), questo documento offre un’analisi approfondita del benessere della città sotto diverse dimensioni tra cui salute, istruzione, ambiente, lavoro e relazioni sociali.

Il rapporto, curato dal prof. Gucciardo e dal ricercatore Bova in collaborazione con CFI Group e QUhorizon.com, è stato sostenuto dalla cooperativa Codè CRAI Ovest, aderente a CRAI SECOM S.p.A., nell’ambito della terza edizione del Premio Bezzo, competizione nazionale per la ristorazione virtuosa.

Vittorio Veneto ha meritato questo riconoscimento grazie all’impegno dell’Istituto A. Beltrame nella promozione della sostenibilità all’interno del proprio programma formativo (Piano Triennale Offerta Formativa – P.T.O.F. e progettualità con gli studenti). L’istituto ha infatti vinto il Premio Bezzo aggiudicando la realizzazione del rapporto sul Benessere Equo Sostenibile alla propria Amministrazione comunale e alla comunità. Tutti gli istituti partecipanti al premio, coinvolti dalla rete nazionale degli istituti alberghieri (RE.NA.I.A.), hanno valorizzato le competenze con un innovativo sistema di valorizzazione partecipata LICET®-BES, mettendo in luce gli aspetti tecnici, culturali e valoriali finalizzati alla formazione di futuri professionisti attenti alla sostenibilità e alla qualità della vita sui territori di riferimento.

Oltre a consentire la realizzazione del Rapporto BES, l’Istituto A. Beltrame ha vinto anche una serie di momenti formativi offerti dagli sponsor Coltellerie Berti Consorzio Distributori Alimentari (CDA).

I risultati finali 

Il Comune è stato coinvolto attivamente dalle associazioni e dai ricercatori nello sviluppo e nell’interpretazione dei dati. Questi dati sono stati raccolti attraverso un’indagine ad hoc sul campo, con 500 interviste telefoniche a cittadini Vittoriesi, che ha affrontato gli aspetti del benessere soggettivo collegati anche al tema dell’alimentazione, integrando banche dati ufficiali di fonte amministrativa e statistica per portare a livello comunale l’analisi BES che, attraverso gli algoritmi QUhorizon, consente un confronto con tutti i comuni d’Italia. L’analisi BES è fornita dall’ISTAT in Italia dal 2013 e riguarda: Salute, Benessere Economico, Ambiente, Qualità dei servizi, Istruzione, Innovazione-ricerca-creatività, Lavoro e conciliazione tempi di vita, Relazioni sociali, Politica ed istituzioni, Sicurezza, Paesaggio e Patrimonio culturale.

I risultati dell’analisi mostrano un livello di benessere superiore alla media nazionale, con un voto di 7,4 su una scala da 0 a 10, grazie ai dati positivi riguardanti l’equità nell’accesso al benessere economico, alla cultura, all’integrazione sociale e al benessere economico stesso. Il benessere soggettivo è invece relativamente debole a causa delle aspettative sul futuro. Inoltre, nonostante il forte senso civico e la buona qualità dei servizi disponibili, emerge una diffusa percezione di solitudine e insicurezza, per altro sproporzionata rispetto ai reati effettivamente registrati. 

Questo fenomeno potrebbe essere influenzato dall’invecchiamento della popolazione, un trend trasversale a tutta l’Italia. Ciò mette in luce la necessità per i residenti di favorire le relazioni interpersonali a tutti i livelli, al fine di migliorare la propria autovalutazione individuale. 

Riguardo a questo, l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Caldart, presente alla presentazione ha tenuto a specificare che “Avevamo qualche dubbio, qui dovevamo metterci in gioco a tutto tondo senza veli ma abbiamo colto questa opportunità perché è giusto: bisogna favorire la cultura della valorizzazione. È giusto misurarsi perché è un punto di partenza per prendere il via con le migliorie, tutti vogliamo vivere bene nella nostra comunità e lavoreremo sui punti critici. Appena andranno a conclusione i due progetti di solidarietà per gli anziani (condominio solidale a Meschio con un’ater dove è presente una signora che fa da ‘maggiordomo’ aiutando gli anziani con le piccole cose; le associazioni di Ceneda che agiscono per aiutare le fasce più deboli) li riproporremo a chi ne ha avuto beneficio e sottoporremo nuovamente il test”.

“L’Amministrazione di Vittorio Veneto ringrazia l’Istituto Beltrame per l’impegno nel condurre i suoi studenti ai più alti vertici della preparazione scolastica e all’avvio di un loro proficuo e soddisfacente futuro professionale – ha affermato il sindaco Antonio Miatto -. Nel contempo lo ringrazia per la costante intesa con la Città ed il suo intero territorio con una fruttuosa collaborazione che ha portato più volte al riconoscimento nazionale della qualità del suo operato ed alla riprova dell’utilità della collaborazione fra istituzioni. Ringrazia inoltre per l’opportunità avuta di poter avere una indagine sociologica di elevato spessore che sarà utile alle future Amministrazioni che potranno agire in modo mirato concentrando la loro azione nelle direzioni evidenziate dallo studio. L’Amministrazione di Vittorio Veneto ringrazia non di meno PLEF – Planet Life Economy Foundation ETS,  AREGAI – Terre di Benessere e AIQUAV – Associazione Italiana per gli studi sulla Qualità della Vita e tutti i loro Professionisti che generosamente si sono applicati con mille attenzioni, passione, professionalità e squisito metodo scientifico all’analisi della società vittoriese ponendo le basi per un miglioramento del suo benessere percepito e reale”. 

Emanuele Plata, consigliere PLEF in rappresentanza anche delle associazioni AREGAI e AIQUAV, ha affermato: “Il Rapporto BES 2024 di Vittorio Veneto e il sistema LICET®-BES usato per decretare vincitore del premio Bezzo l’istituto A. Beltrame, rappresentano un’esperienza strutturata ed innovativa che avvicina il BES ai cittadini, promuove una cultura del dato e rafforza la coesione sociale, come auspicato dall’ISTAT dopo oltre un decennio dall’introduzione del Benessere Equo Sostenibile (BES). I risultati raggiunti a Vittorio Veneto dimostrano come grazie a LICET®-BES istituti scolastici e amministrazioni abbiano l’opportunità di collaborare per valorizzare le competenze e comprendere meglio i bisogni dei cittadini rafforzando l’efficacia delle politiche nel migliorare la qualità della vita sul territorio per un futuro più sostenibile e inclusivo per tutti i cittadini”.

“Un coinvolgimento sempre più forte, un premio che ha richiesto un grande impegno dagli Istituti e dei risultati che hanno fatto ragionare le competenze in ambito di sostenibilità per generare benessere. Partire dalla ristorazione è importante perché nel piatto si vede il valore delle scelte legate al territorio, l’attenzione verso il consumatore, verso i costi, la parte ambientale, la lavorazione in cucina e bisogni di benessere, di bontà e sicurezza nutrizionale” ha aggiunto Enza Laretto di AREGAI.

“Questi strumenti possono aiutare la comunità in iniziative importante perché fanno emergere diverse consapevolezze – ha aggiunto la statistica Filomena Maggino –. La disponibilità di dati a livello locale, rilevati centralmente, devono far crescere la città effettuando cambiamenti in ottica di miglioramento per la propria comunità, la cultura della valorizzazione deve crescere”.

“Ai miei ragazzi dico che bisogna costruire una fiducia anche nei confronti del nostro futuro. Una fiducia che si basa sulle scelte che farete. Invito gli studenti ad essere artefici del loro futuro, bisogna averecostanza e volontà di costruire i percorsi che devono essere scelti bene. Pensate al vostro futuro perché il vostro benessere dipenderà anche da quello” ha esordito la dirigente scolastica dell’istituto Beltrame, Letizia Cavallini.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata)
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