Montebelluna, 50enne litiga con un automobilista brandendo una pistola: i Carabinieri lo denunciano per minaccia aggravata

Nell’àmbito dell’attività di prevenzione generale e contrasto dei reati svolta nelle ultime ore dai Carabinieri del Comando provinciale di Treviso, sono stati identificati e deferiti all’Autorità giudiziaria alcuni giovani trovati senza giustificato motivo in possesso di armi od oggetti contundenti.

È il caso di un 20enne di origini albanesi che un paio di sere fa, notato in atteggiamento sospetto e perciò controllato da una pattuglia del Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Vittorio Veneto in piazza Giovanni Paolo I a Ceneda, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di circa 8 cm e di un ridotto quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

A Montebelluna, i militari della locale stazione Carabinieri hanno invece denunciato per minaccia aggravata e porto e detenzione abusiva di arma un 50enne di origini sudamericane trovato in possesso di una pistola priva di tappo rosso, replica di un’arma vera, con relativo munizionamento: il controllo d’iniziativa dei Carabinieri nell’abitazione dell’individuo è scattato a seguito della segnalazione da parte di un automobilista che aveva avuto un dissidio per futili motivi legati alla viabilità con lo straniero che, secondo una prima ricostruzione dei fatti, al culmine del litigio avrebbe brandito l’arma mostrandola minacciosamente alla controparte.

Sempre a Montebelluna, un 16enne è stato sottoposto a controllo di polizia dai militari dell’Arma locale in una piazza: è stato trovato in possesso di uno strumento appuntito come quelli usati nelle arti marziali per il combattimento a distanza ravvicinata. Per il ragazzo è scattata la denuncia per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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