Vittorio Veneto, in 216 con l’Unitalsi a Lourdes, la grinta e la gioia della centenaria Maria Da Broi di San Pietro di Feletto

“Lourdes è una esperienza toccante, che ci aiuta e ci sostiene nel cammino cristiano. E ringrazio il Signore di avermi dato la possibilità di partecipare al pellegrinaggio”.  Don Arnaldo Zambenedetti, parroco di Colle Umberto, con questa sintesi dà il senso del suo pellegrinaggio alla città dei Pirenei, dove l’Immacolata Concezione apparve dal febbraio del 1858 per diciotto volte alla piccola Bernardette Soubirou, confermando il dogma sancito dal papa quattro anni prima. Don Arnaldo nel contempo illustra quanto hanno vissuto 215 persone che con lui sono andate alla Grotta di Massabielle, con il recente pellegrinaggio diocesano, organizzato dalla Sottosezione dell’Unitalsi di Vittorio Veneto e presieduto dal vescovo Corrado Pizziolo.

A Lourdes si fa esperienza di Chiesa. Lourdes è spazio e tempo dove ci sono persone che soffrono ed altre che le sostengono. Le prime con fede vanno alla Grotta, fanno il bagno alle piscine, pregano nei vari momenti. Le seconde sono al loro fianco, le accompagnano e le aiutano nei loro passi.

“A Lourdes c’è la sofferenza di tanti ammalati – ha detto – Mi ha colpito con quale speranza essi si avvicinano alla grotta, con quale fiducia implorano la guarigione e sentono nel cuore la presenza dolcissima della Madonna. Questa esperienza la abbiamo sperimentata tutti assieme. E’ stato commovente vedere il coinvolgimento dei giovani unitalsiani della nostra diocesi, che si è espressa nei vari servizi svolti. La loro presenza è un fatto rilevante e penso che questa loro esperienza sia bene che possa essere allargata anche ad altri loro coetanei, partecipazione promossa della nostra diocesi”.

Onella Fregonas Bazzichetto è la vice presidente della sottosezione Unitalsi di Vittorio Veneto ed è rientrata con gli ultimi pullman lo scorso martedì sera. “Erano anni – racconta – che a Lourdes non si vedeva un’affluenza tanto numerosa, di pellegrini e di ammalati. Mi ha toccato il cuore constatare come gli ammalati abbiano affrontato ogni difficoltà e sacrificio. Mi ha colpito, poi, la grinta e la gioia che mi ha trasmesso Maria Da Broi, di San Pietro di Feletto, che compirà 100 anni a settembre”.

“E’ stato un pellegrinaggio ben partecipato. – ha evidenziato Onella – I giovani unitalsiani sono stati bravi e sempre disponibili”. Il pellegrinaggio è stato guidato dal vescovo Corrado Pizziolo, accompagnato dai tre cappellani della Grotta, don Walter Gatti (assistente dell’Unitalsi di Vittorio Veneto), don Adriano Bazzo, don Brunone De Toffol, don Arnaldo Zambenedetti e don Francesco Gardenal, rispettivamente parroci a Bocca di Strada, a San Pietro di Feletto, a Farra di Soligo, a Colle Umberto e a Zoppè di San Vendemiano.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Unitalsi di Vittorio Veneto).
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