Aperto il bando regionale “Città della cultura 2023”: finanziamento da 100 mila euro

Dopo Cittadella (2021) e Caorle (2022) il Veneto cerca la sua “Città della cultura 2023”. Un riconoscimento che promuove la valorizzazione del patrimonio culturale, la crescita del turismo e degli investimenti nel territorio, con un finanziamento regionale da 100 mila euro.

La legge regionale del 30 giugno 2021, n. 20 istituisce il titolo di “Città veneta della cultura”, che viene conferito annualmente a un comune, o più comuni in forma associata, o a unioni di comuni del territorio, in esito a un procedimento di valutazione su istanza degli enti candidati.

Possono presentare domanda i Comuni, in forma singola o associata, purché contigui territorialmente, e le Unioni di Comuni del Veneto. Nel caso di associazione tra più Comuni, debitamente documentata, dovrà essere individuato un “soggetto coordinatore”, che svolgerà le funzioni di referente ai fini della procedura regionale, per quanto riguarda gli adempimenti connessi alla partecipazione al concorso.

I soggetti candidati dovranno presentare un programma di azioni, elaborato anche in collaborazione con enti, associazioni o fondazioni della cultura e dello spettacolo, costituito da progetti e iniziative che perseguano obiettivi di: valorizzazione del patrimonio dei beni culturali e paesaggistici del territorio; miglioramento dell’offerta culturale e consolidamento del rapporto tra il settore della cultura e altri settori; incremento dei servizi dedicati ai turisti e aumento della visibilità a livello nazionale e internazionale delle città del Veneto; promozione dello sviluppo di imprese culturali creative e delle relative filiere produttive; ampliamento delle potenzialità di accesso e partecipazione alla cultura da parte della cittadinanza, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie, per un coinvolgimento sempre maggiore delle giovani generazioni; rafforzamento di coesione e inclusione sociale delle comunità; promozione di processi orientati alla rigenerazione e riqualificazione urbana, in un’ottica di progettazioneintegrata e di pianificazione strategica; perseguimento di risultati sostenibili, concepiti come parte integrante dello sviluppo non solo culturale, maanche economico e sociale a lungo termine delle città.

La domanda, redatta nella forma dell’autocertificazione e sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente richiedente, deve essere presentata esclusivamente secondo l’apposita modulistica, che sarà resa disponibile nella pagina dedicata al presente Bando presso la sezione “Bandi, Avvisi e Concorsi” del sito internet istituzionale della Regione del Veneto: www.regione.veneto.it. L’istanza, sottoscritta digitalmente o con firma autografa, e corredata dai documenti allegati, va trasmessa mediante Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo beniattivitaculturalisport@pec.regione.veneto.it.

Entro il 15 febbraio, i Comuni possono aderire al bando regionale. Per maggiori informazioni e/o compilare la domanda, consultare il sito della Regione Veneto (qui il link).

(Foto: Facebook Luca Zaia).
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