L’istituto Benvenuti di Conegliano continua a fare musica: concerti online e iniziative di restauro per la biblioteca

 

“È dura, ma ce la stiamo mettendo tutta”: è con queste parole che il presidente dell’Istituto musicale Benvenuti Stefano Feltrin commenta questi ultimi mesi della scuola di musica coneglianese.

L’istituto ha vissuto un periodo particolarmente duro perché nell’aprile 2020 ha subito un duro colpo economico quando l’ex presidente è stato accusato di aver sottratto dalle casse della scuola una cifra ingente (vedi articolo).

“Siamo molto rammaricati e ancora provati dalla difficile situazione in cui ci siamo trovati ma abbiamo ricevuto il supporto e le donazioni di molti tra privati e imprese che ci hanno permesso di andare avanti” continua.

Nonostante tutto l’istituto Benvenuti non ha perso tempo e si è adoperato in una moltitudine di progetti: come spiega il direttore artistico maestro Paolo Pessina, le iniziative non sono mancate e anzi, la partecipazione è stata notevole nonostante l’aggiunta della sfida del Covid.

Difatti i numeri degli iscritti sono risultati addirittura superiori agli anni scorsi e le attività proposte sono state accolte con entusiasmo: dalla serie di concerti registrati e pubblicati online dedicati al periodo natalizio, ai corsi per giovani e adulti, fino al progetto di ripristino della preziosa biblioteca.

“La biblioteca era per noi molto preziosa – commentano presidente e direttore artistico – e ora siamo riusciti a far partire il progetto di restauro in modo che i libri e volumi custoditi possono venire fruiti liberamente da tutti in una struttura rinnovata, a cui teniamo particolarmente per il valore del suo contenuto”.

L’istituto ha inoltre messo a disposizione dei “pacchetti regalo” natalizi che consistono in un numero di lezioni di musica da regalare agli interessati: un modo per avvicinare ancor di più a quest’arte un pubblico eterogeneo, permettendogli di sperimentare vari generi e strumenti.

“La musica non ha età – ribadisce il maestro Pessina – Anzi, prima si comincia meglio è, ma questo non toglie l’apertura a chiunque abbia voglia di scoprire e di imparare qualcosa di nuovo e di coinvolgente com’è l’arte della musica”.

Le lezioni avvengono ovviamente nel rispetto di tutti i criteri dettati dal contenimento del contagio Covid: questo significa che non sono più attive lezioni di gruppo ma solo singole. Nonostante ciò gli studenti si dimostrano soddisfatti e volenterosi, un grande riscatto morale per il direttivo dell’Istituto.

“Siamo ancora lontani dal chiudere la parentesi sull’incubo che ci ha travolti ad aprile, siamo alla costante ricerca di supporto e di chiudere i cosiddetti “buchi” ma riuscire a portare avanti i corsi e le iniziative insieme ai nostri studenti ci ripaga di tutti gli sforzi” aggiunge il presidente Feltrin.

 

(Fonte: Alice Zaccaron © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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