Godega, aperta la tradizionale pesca di beneficenza: il ricavato a sostegno di attività benefiche

“Il sindaco Paola Guzzo – ha dichiarato il parroco di Godega di Sant’Urbano, don Celestino Mattiuz – ci ha dato l’autorizzazione ad aprire la tradizionale pesca di beneficenza che abitualmente allestiamo in concomitanza con l’Antica Fiera. Era un appuntamento programmato da tempo. Era tutto pronto. Non potevamo perdere questa opportunità”.

Il primo cittadino ha confermato la decisione di aprirla oggi, sabato 29 febbraio, alle 14.30. La pesca è stata predisposta, come di consueto, davanti alla chiesa parrocchiale di Godega. Verrà aperta nei fine settimana, nel pomeriggio di sabato e tutto il giorno di domenica, dalle 9 alle 21.

“Andremo avanti – ha aggiunto il sacerdote che segue anche le comunità di Bibano e di Pianzano – fino alla festa delle Palme, la settimana prima di Pasqua, come abbiamo fatto negli ultimi anni. Poi vedremo”. Dunque la pesca funzionerà per tutti i week end di marzo e si potrebbe proseguire anche per quelli di aprile, fino all’esaurimento dei premi.

Quest’anno dobbiamo fare i conti con l’annullamento dell’Antica Fiera di Godega. Basti pensare – ha raccontato don Celestino – che nel 2019 nel solo primo fine settimana abbiamo raccolto l’ammontare del 2018″.

I fondi come verranno utilizzati? “Si fa come nelle edizioni precedenti. La cifra più consistente – ha specificato il sacerdote – verrà utilizzata per i bisogni della parrocchia. Continueremo a sostenere le attività missionarie con il 15 percento e una parte andrà in altri tipi beneficenza“.

L’organizzazione della manifestazione e la sua gestione nel tempo è affidata ad una cinquantina di volontari. I progetti missionari sostenuti quest’anno sono tre. Il primo progetto è lo stesso dello scorso anno. Si tratta del sostegno educativo e alimentare ai profughi di guerra, seguito dalle suore della Consolata nella loro missione in Somalia.

Gli altri due sono in Congo e sono delle novità. L’uno è gestito dai padri Dehoniani, per aiutare i ragazzi di strada. L’altro è un’attività salesiana che si impegna per un centro di accoglienza e di formazione. Nel locale, si andranno ad aiutare delle associazioni che operano sul territorio. Fra queste, una quota a parte verrà accantonata per sostenere la spesa dei giovani che andranno a seguire i malati con la sottosezione dell’Unitalsi di Vittorio Veneto, come potrebbe accadere nel pellegrinaggio annuale a Lourdes.

Per l’Unità pastorale di Godega di Sant’Urbano il parroco, don Celestino Mattiuz, celebrerà la messa domani, domenica 1 marzob con inizio alle 10, dalla cappellina dell’oratorio San Giuseppe di Pianzano, in collegamento diretto con i suoi parrocchiani tramite la pagina Facebook “Pianzanesi (vita, mort e miracoi a Pianzan)”.

Insieme a lui concelebrerà don Alessio Magoga, fra l’altro direttore del settimanale diocesano L’Azione. Complessivamente vi assisteranno non più di una quindicina di persone.

“Sarà come è stato alle 20 di mercoledì 26 febbraio, per le ceneri. Tutti gli altri potranno unirsi in diretta – ha ribadito don Celestino – a quella che sarà la seconda trasmissione video, attraverso la pagina Facebook della comunità”.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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