Si alza il sipario sull’edizione 2022 dell’Antica Fiera di Godega. Il sindaco Guzzo: “Torniamo come prima e meglio di prima”

Si è alzato questa mattina, sabato, il sipario sull’edizione 2022 dell’Antica Fiera di Godega. “Ci siamo preparati al meglio, per tornare come prima e meglio di prima” ha sottolinea il sindaco di Godega di Sant’Urbano Paola Guzzo.

Come tradizione, l’avvio della fiera è stato scandito dal corteo che da piazza Pozzo della Regola è giunto alla fiera. Ad aprirlo gli asini di Asinomondo con i bambini delle scuole dell’infanzia del paese che tenevano in mano dei palloncini bianchi con il messaggio “pace”.

Poi il gonfalone e le autorità. In testa il sindaco Guzzo affiancata dal sindaco dei ragazzi Lorena Lala, che frequenta la terza media, dal governatore del Veneto Luca Zaia e dall’europarlamentare Gianantonio Da Re. A seguire l’assessore regionale al turismo e all’agricoltura Federico Caner, consiglieri regionali, sindaci e amministratori del territorio. Un corteo silenzioso

“Anche noi abbiamo voluto dare nel nostro piccolo un segno per ciò che sta accadendo in Ucraina, con la speranza che la diplomazia quanto prima possa mettere fine a ciò che sta succedendo” afferma il sindaco Guzzo.

Prima dell’accesso al campo fiera, un fuori-programma: il governatore Luca Zaia e il sindaco Paola Guzzo hanno voluto fare un simbolico taglio del nastro anche nell’area del parco divertimenti. 

“Sono stati degli eroi – ha detto Zaia con riferimento ai titolari di spettacoli viaggianti -: sono stati la categoria più massacrata dal Covid, i primi ad essere colpiti e gli ultimi ad essere liberati. E un segno di solidarietà lo si fa portando i bambini sulle giostre”.

Quindi l’ingresso in fiera dove, prima del taglio del nastro, le autorità hanno preso la parola davanti a numerosi visitatori tornati a gremire, dopo due anni, lo spazio fieristico che, dopo un anno e mezzo come hub vaccinale, ha riacquisito la sua vocazione originaria.

“Spero sia una fiera della ripartenza, ma non solo commerciale, ma anche della ripartenza della socialità, perché in questi due anni – ha sottolineato Paolo Attemandi, assessore all’Antica Fiera di Godega – abbiamo perso molta socialità. E la socialità fra persone è ciò che ci fa andare avanti e dà un senso alla nostra vita e alle nostre usanze”.

Il sindaco Guzzo ha evidenziato come gli espositori sono il cuore di questa manifestazione.

“L’emozione è tanta, perché ripartiamo dopo due anni consecutivi di stop della manifestazione. Le nostre comunità hanno bisogno di momenti come questi per stare insieme e di condivisione. Dunque – ha affermato Guzzo – ci siamo preparati al meglio per tornare come prima e meglio di prima. Ci sono espositori che fedelmente si presentano ogni anno, ma anche delle novità. La gioia di ritrovarvi è tanta”.

Quindi il suo grazie a tutti coloro che hanno lavorato all’organizzazione, dagli assessori agli uffici comunali, alle ditte, ad AsinoMondo, agli espositori e ai tanti volontari che si sono impegnati in questi tre giorni di fiera, dalla protezione civile alla pro loco passando per le tante associazioni comunali.

Questo – ha aggiunto il sindaco – è il segnale che finalmente torniamo alla normalità e che abbiamo voglia di tornare a vivere la nostra socialitàAbbiamo organizzato la fiera con il cuore e con l’amore che proviamo per questa manifestazione storica che fa parte della storia di questo comune. Una fiera attesa ogni anno dalle nostre genti”.

Per la Provincia di Treviso era presente la vicepresidente Martina Bertelle: “So bene quanto lavoro ci sia per organizzare questa fiera, perché le leggi sono cambiate e le restrizioni sono molte, ma c’era davvero bisogno di ritornare a riguardarci in faccia e di condividere le nostre tradizioni. Complimenti all’amministrazione”.

“Abbiamo visto la sua forza e la sua capacità di coinvolgere tutti – ha sottolineato, rivolto al sindaco, l’europarlamentare Gianantonio Da Re -, una manifestazione che è l’arma migliore per sconfiggere la pandemia. Complimenti agli espositori e auguri al mondo degli spettacoli viaggianti che per due anni hanno sofferto”.

Quindi sul palco l’intervento del presidente Zaia. “È doveroso riconoscere per loro tramite – ha detto riferendosi al sindaco Guzzo e all’assessore Attemandi – tutto il lavoro fatto, dunque il ringraziamento va esteso ai dipendenti comunali, a tutti coloro che sono qui ed hanno scelto di venire ad esporre. L’ultima fiera qui si fece a marzo 2019, poi sopra ci è passato un rullo compressore. Dopo 25 mesi di Covid, pensavamo fosse finita e invece ci troviamo con una guerra. Non possiamo rimanere inermi davanti a bambini che vengono uccisi e a persone che vengono ammazzate. Penso che il linguaggio della diplomazia debba avere la meglio. Fondamentale che si arrivi alla pace”.

“Come CIA Treviso abbiamo voluto essere presenti a questa edizione dell’Antica Fiera di Godega che rappresenta un forte segnale di ripartenza e fiducia. – afferma Salvatore Feletti, presidente CIA Agricoltori Italiani Treviso – Nonostante le difficoltà economiche le nostre aziende ci hanno creduto e vogliono ritornare a raccontare e promuovere il territorio e le sue produzioni d’eccellenza. Il nostro plauso al Comune di Godega di Sant’Urbano per il lavoro svolto che ci restituisce un appuntamento tradizionale che unisce comparto agricolo e comunità”.

A seguire la benedizione impartita da don Alessio Magoga e il taglio del nastro. Quindi le autorità hanno fatto come tradizione una visita a tutti gli espositori.

L’Antica Fiera di Godega prosegue domenica (8.30-19.30) e lunedì (8-17.30). Presenti oltre 150 espositori di macchine agricole, viticoltura, artigianato, giardinaggio, arredo casa ed energie alternative. Oltre al salone dell’enogastronomia Terra Nostra, l’edizione 2022 conta la prima edizione del Salone del turismo locale sostenibile. Numerose le attività didattiche con gli asini per i bambini che l’asineria Asini di Reggio Emilia propone domenica e lunedì dalle 9 alle 17.

L’ingresso alla fiera è gratuito. È richiesto il Green pass solo per l’accesso alla sala convegni (rafforzato) e per le consumazioni al chiuso al banco e al tavolo (base). La mascherina è obbligatoria solo nei luoghi al chiuso. Attorno all’area fieristica, grazie alla collaborazione di varie associazioni, sono state predisposte varie aree a parcheggio in cui sarà possibile lasciare la propria auto (al costo di 5 euro a mezzo) per l’intera giornata e raggiungere a piedi la fiera. Per chi invece vuole lasciare liberamente il proprio veicolo nelle zone industriali di Cordignano e di Colle Umberto è attivo domenica e lunedì un servizio di bus navetta da qui alla fiera al costo di un euro a persona a tratta.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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