Tre sedi a tema per l’esposizione della mostra dedicata al pittore Domenico Boscolo Natta

Una mostra con più sedi verrà inaugurata nella giornata di domani domenica 3 aprile e sarà dedicata a Domenico Boscolo Natta, il famoso pittore nato a Chioggia dove ha vissuto per circa 20 anni e dove ha iniziato il suo percorso artistico. Nel 1942 le sue prime opere ispirate alla tradizione dei pittori lagunari, mentre dopo la guerra Natta riprende a dipingere vincendo numerosi premi ed esponendo in molte città di tutto il mondo.

La mostra organizzata dalla fondazione Gianni Ambrogio con la collaborazione dei comuni di Mareno di Piave e Ponzano Veneto ha predisposto tre sedi espositive ognuna con uno specifico tema: Casa dei Carraresi a Treviso, Fondazione Gianni Ambrogio a Mareno di Piave e Barchesse di Villa Rubbi-Serena, Casa dei Mezzadri a Ponzano Veneto.

L’esposizione in Casa dei Carraresi a Treviso è incentrata sull’autoritratto labirintico dell’autore; presso la Fondazione Gianni Ambrogio a Mareno di Piave s’indaga “La nobiltà delle cose mute – Testimonianze di vita”; nelle barchesse di Villa Rubbi Serena a Ponzano Veneto ci sono “I volti, rivelazioni di dignità antiche”. 

“La Fondazione è orgogliosa di organizzare questo importante evento con la fondamentale collaborazione dei Comuni di Mareno di Piave e Ponzano Veneto in un progetto che intende evidenziare l’infinito attaccamento per il territorio veneto che l’artista chioggiotto ha sempre espresso nelle sue opere – spiega il presidente e sindaco Gianpietro Cattai – L’uso sapiente del colore, acquisito frequentando l’ambiente veneziano, lo ha reso, infatti, uno dei pittori veneti più affermati del ‘900″. 

“La Fondazione – continua – in linea con le volontà che il suo fondatore ha lasciato in eredità, ha quindi inteso continuare il suo percorso di valorizzazione dei grandi artisti dedicando una antologica a Boscolo Natta su diverse e prestigiose sedi museali. Questo evento è un’importante opportunità per sottolineare, ancora una volta, la preziosità e l’autorevolezza che sta assumendo, nel panorama regionale, la Fondazione stessa ospitando artisti di rilevante caratura. Ricordo infatti che in questi anni sono stati protagonisti di altrettanti eventi espositivi i maestri Giorgio Celiberti, Ennio Finzi, Luigi Voltolina, Carmelo Zotti, il marenese Loreto Martina oltre – naturalmente – allo stesso Gianni Ambrogio”.

“Boscolo Natta – La nobiltà delle cose mute, testimonianze di vita” è la mostra dedicata a Domenico Boscolo Natta che si terrà dal 3 al 24 aprile presso la Fondazione Gianni Ambrogio di Mareno di Piave, in piazza Municipio 42, vistabile sabato e domenica dalle ore 15 alle 19. Saranno esposte 20 opere di dimensione medio-grande. A Treviso, invece, l’esposizione sarà visibile ogni giorno mente a Ponzano Veneto il sabato e la domenica come a Mareno di Piave.

“È Maurizio Pradella, presidente onorario della Fondazione, che ha curato l’evento con la collaborazione e l’interazione dei critici d’arte Giorgio Di Genova e Sandro Gazzola,  – conclude Cattai – grandi esperti dei Maestri dell’arte del ‘900. Sono certo che anche in questa occasione siamo riusciti nell’intento di offrire un evento espositivo di ottima qualità e a rendere disponibile a quanti vorranno il grande patrimonio artistico che ci ha lasciato l’artista. Invito quindi tutti a venire a visitare la mostra”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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