Da Montebelluna a Istanbul in bicicletta rinunciando al “posto fisso”: la storia di Nikolas e Maggie. “Mettetevi in gioco per vincere le paure”

Nikolas Torresan e Maggie Pellizzari
Nikolas Torresan e Maggie Pellizzari

Ciao Mamma, Vado In” è l’ironico nome scelto per la pagina social che racconta l’avventura del 28enne di Selva del Montello Nikolas Torresan e della sua fidanzata 24enne Maggie Pellizzari di Montebelluna, due ragazzi che hanno intrapreso un viaggio in bicicletta per raggiungere Istanbul.

In questo momento i due giovani si trovano in Sicilia e quasi quotidianamente aggiornano i loro numerosi followers sulle varie tappe del loro viaggio, pubblicando foto e brevi commenti su Facebook e Instagram.

Entrambi hanno rinunciato al classico “posto fisso” (lui magazziniere e lei commessa), per vivere un’esperienza emozionante che sarà difficile dimenticare.

Sono partiti da Montebelluna lo scorso 21 gennaio anche se il loro viaggio è iniziato molto prima, quando hanno immaginato il percorso da affrontare e la meta finale: l’antica Costantinopoli.

Una foto della coppia

Istanbul ha un fascino incredibile – spiega Nikolas -, è la porta dell’Oriente e ho sempre desiderato visitarla. Abbiamo deciso di percorrere in bicicletta tutta l’Italia prima di andare all’estero per metterci alla prova e capire se possiamo veramente portare avanti questo progetto. Ora siamo in Sicilia ma vogliamo tornare in Puglia per prendere un traghetto che ci porti in Grecia o Albania, con l’obiettivo di proseguire poi verso la Turchia”.

In realtà il viaggio è ancora tutto da costruire perché la coppia trevigiana ha scelto di non mettere troppi paletti e di decidere giorno per giorno eventuali modifiche dell’itinerario per scoprire le perle dei territori che andranno a visitare.

“Non so se sia un bene o un male – continua il 28enne di Selva – ma nella mia vita ho fatto diversi lavori, anche il pastore in Trentino. L’ultima attività è stata quella di magazziniere ma non mi piaceva l’idea di sedimentarmi troppo, anche se mi avevano proposto un contratto a tempo indeterminato. Amo stare all’aria aperta dove posso sentire il calore del sole e poi mi piace conoscere nuove culture e popoli lontani. Quando ho conosciuto Maggie le ho detto subito che sarei partito e le ho chiesto di venire con me”.

La ragazza non ci ha pensato due volte, si è dimessa dal suo lavoro di commessa e ha deciso di prendersi del tempo per se stessa e di vivere questa esperienza insieme al suo compagno.

“Siamo entrambi felicissimi di aver preso questa decisione ma non tutte le giornate sono una festa – prosegue Nikolas – In questo viaggio ci sono anche dei ‘giorni no’, soprattutto quando abbiamo preso la pioggia bagnando la tenda e il sacco a pelo. Dormiamo quasi sempre in tenda ma a volte veniamo ospitati per la notte da amici, come in Sicilia. Abbiamo un pannello solare che ricarica il cellulare ma non lo teniamo sempre acceso. Quasi nulla del nostro viaggio è programmato e ogni giorno vediamo come ci sentiamo e cosa abbiamo intorno da poter scoprire”.

“In Grecia – aggiunge – vogliamo visitare Corinto e Atene ma non abbiamo ancora fatto l’itinerario completo. Per i documenti non abbiamo grossi problemi: abbiamo le fotocopie delle cose più importanti e un’assicurazione che entrerà in vigore quando usciremo dall’Italia. Non sappiamo ancora se ci fermeremo ad Istanbul perché in realtà ci piacerebbe andare oltre. Io sono refrattario alle comodità, amo sentire le sensazioni più forti sul mio corpo: dalla fatica alla pioggia e al vento sulla pelle”.

Usiamo i social per raccontare la nostra avventura – conclude – ma questi strumenti sono una croce e una delizia e a volte mi infastidiscono. In passato mi è capitato di rifiutare anche i passaggi in macchina e ho fatto altri viaggi senza sapere dove sarei andato. Ai giovani che vivono un momento particolare della loro vita dico di buttarsi in nuove esperienze. Certamente può fare paura affrontare le cose che non conosciamo, ma ho imparato che bisogna pensare meno e agire di più, nei viaggi ma anche nella vita. Una volta che inizi a farle, anche le cose che ti spaventano di più assumono una dimensione differente”.

L’invito di Nikolas e Maggie, che non vogliono insegnare niente a nessuno, è quello di mettersi in gioco per vincere la timidezza e le proprie paure anche attraverso il viaggio.

Tra le curiosità della prima parte della loro avventura c’è la scoperta di una “Villa Pisani” anche in Sicilia.

“Appena arrivati in Sicilia in bicicletta sapete cosa abbiamo trovato? – si legge in un loro post pubblicato di recente – Un’omonima Villa Pisani! Non è che abbiamo sbagliato strada? Ci siamo fatti due risate prima di riprendere il nostro viaggio attraverso l’isola! Se vi va di vedere come prosegue il nostro viaggio e se arriveremo fino alla nostra destinazione finale Istanbul, potete seguirci sulle nostre pagine, ci dareste davvero un grande supporto”.

(Foto: per concessione di Nikolas Torresan e Maggie Pellizzari).
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