I Carabinieri ritrovano a Maser gli archi rubati al Club Archery di Montebelluna. Prosegue la caccia agli autori del furto

Sono stati ritrovati nel corso della mattinata di oggi, venerdì, i 29 archi rubati tra il il 4 e il 7 settembre al Club Archery di via Castellana a Montebelluna.

Il nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montebelluna, impiegato in servizi perlustrativi, ha individuato la refurtiva, del valore di circa 3 mila euro, nelle vicinanze di un casolare abbandonato nelle campagne di Maser.

Durante il furto, scoperto nella serata di martedì al momento dell’accesso di alcuni atleti arrivati nella struttura per allenarsi, erano stati danneggiati anche dei lucchetti e forzate le serrature.

“Si tratta di un atto vile che non porta ad alcun frutto – aveva commentato il giorno seguente il presidente Loris Battilana – cercheremo di ripristinare la situazione in qualche modo, a beneficio dei principianti che poco più di un mese fa hanno concluso il corso e che stavano facendo pratica proprio con gli archi rubati ieri sera”.

Fortunatamente i militari sono riusciti a ritrovare la refurtiva in pochi giorni. Ora le indagini sono finalizzate a verificare se i malfattori abbiano abbandonato il maltolto in quanto disturbati nell’azione, oppure se abbiano deciso di accantonare provvisoriamente il bottino per recuperarlo in un secondo momento.

Sono ora in corso i rilievi da parte del nucleo operativo al fine di reperire indicazioni utili per identificare gli autori del furto.

Non era la prima volta che la società subiva dei furti: nella primavera del 2017 il campo di tiro venne infatti derubato di varia attrezzatura necessaria alla manutenzione dello spazio concesso in gestione al Club dall’amministrazione di Montebelluna.

Al tempo, un gruppo a cui l’associazione aveva fornito le nozioni basilari per avviare la pratica di tiro con l’arco fece arrivare la propria solidarietà attraverso la fornitura di parte di ciò che era venuto a mancare.

Questa volta, invece, fortunatamente il bottino è stato ritrovato e verrà riconsegnato all’Archery Club.

La società ha voluto poi complimentarsi con le forze dell’ordine sui social per il ritrovamento della refurtiva: “I nostri archi sono tornati a casa. Ringraziamo i Carabinieri di Montebelluna per l’eccelso lavoro investigativo che ha permesso il ritrovamento di quanto ci era stato sottratto. E un grande ringraziamento alle società, arcieri e cittadini che ci sono stati vicini con la loro solidarietà”.

“Ora possiamo riprendere con tranquillità le nostre attività e soprattutto accogliere i nuovi principianti che vorranno intraprendere con noi l’avvio a questo bellissimo sport” concludono.

(Foto: Carabinieri Treviso).
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