Ipa Montello-Piave-Sile, Comuni uniti per l’approvazione del progetto: “Montello, luogo della memoria”

Lo scorso 30 gennaio 2020, il tavolo di concertazione dell’Ipa Montello-Piave-Sile ha approvato due importanti iniziative.

Al tavolo, presieduto da Marzio Favero, sindaco di Montebelluna, hanno partecipato anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Caerano San Marco, Crocetta del Montello, Giavera del Montello, Istrana, Nervesa della Battaglia, Trevignano e Volpago del Montello, oltre alle associazioni di categoria.

La prima iniziativa è l’adozione della convenzione per la costituzione di una Dmc (Destination Management Community), cioè un sistema turistico locale, quale unità funzionale dell’Ogd (Organizzazione di gestione della destinazione) “Città d’arte e Ville Venete del Territorio Trevigiano”.

Il testo della convenzione sarà esaminato dalle diverse amministrazioni comunali, con la possibilità di presentare delle osservazioni, per poterlo discutere nei rispettivi consigli comunali per l’approvazione definitiva entro il mese di marzo.

La seconda iniziativa, che anticipa operativamente la costituzione della Dmc, è l’approvazione del progetto turistico “Montello, luogo della memoria”, per una spesa complessiva di 82.500 euro (di cui 50 mila come contributo dell’Ogd), che finanzia un piano funzionale di azioni articolato in quattro assi e adotta il brand “Montello” per i Comuni dell’area montebellunese.

Il primo asse riguarda le misure attuative attinenti l’immagine coordinata, i materiali promo informativi, la rete degli infopoint territoriali, la promo-commercializzazione con la partecipazione a fiere, educational tour, attività B2B, l’attivazione di un web di destinazione con relativo piano editoriale, il social media marketing e le campagne pubblicitarie online.

Il secondo asse riguarda il prodotto e prevede la costituzione di un calendario di eventi culturali, sportivi, enogastronomici e naturalistico-ambientali, la mappa degli outlet dello Sportsystem e degli itinerari relativa allo sport outdoor, la mappa e gli itinerari legati alla Grande Guerra, la mappa e la razionalizzazione degli itinerari enogastronomici in collegamento alla “Strada del Consorzio dei vini Asolo-Montello”.

Il terzo asse prevede misure per l’informazione e la formazione, in particolare degli operatori turistici, oltre alla definizione di una carta dell’accoglienza e di un pass per il Montello mentre il quarto asse riguarda il management, tanto del progetto quanto della comunicazione, e la costruzione delle reti di cooperazione all’interno dell’Ogd con le altre Ipa della provincia e le altre destinazioni turistiche.

Il coordinamento del progetto è incardinato nel settore cultura del Comune di Montebelluna e sarà affidato alla dottoressa Monica Celi, già direttrice della Biblioteca, del Museo civico e del MeVe, che godrà del supporto dello studio Stefano Landi & associati, realtà di riferimento nazionale per i piani strategici sul turismo.

Tra gli interlocutori privati del progetto, che dovrà essere approvato dalle rispettive giunte comunali nelle prossime due settimane, vi sono il Consorzio Asolo-Montello con la sua strada del vino, l’associazione ristoratori del Montello, Confartigianato, Ascom e Sportsystem ma il progetto è aperto a tutti i soggetti che vorranno aderire.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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