La maturità nel 2020 tra incertezze e sfide: l’esperienza dei ragazzi nelle scuole di Montebelluna

 

Sono stati 728 a Montebelluna gli studenti che hanno affrontato quest’anno l’inconsueto esame di maturità. Al Liceo Veronese se ne contano 133 (17 scienze umane, 32 liceo linguistico, 51 scienze umane e 25 economico sociale, 8 liceo artistico); 206 totali al Liceo Primo Levi (con indirizzo Classico, Scientifico, Scienze Applicate e, per la prima volta alla maturità, Sportivo); 312 all’istituto di istruzione superiore Einaudi Scarpa (234 Einaudi e 78 allo Scarpa). A questi si aggiungono i maturandi delle sedi staccate dell’Alberghiero Maffioli di Castelfranco (43 maturandi) e dell’istituto Agrario Sartor di Castelfranco (34 maturandi).

A sentire buona parte degli studenti montebellunesi che hanno affrontato la maturità 2020, quella dell’era Covid, è stato un esame vero, altro che prova facilitata dalle circostanze e quasi inutile come si diceva alla vigilia.

La missione affidata dal ministero dell’Istruzione che fosse “test affidabile per verificare la preparazione degli studenti” si può dire senz’altro compiuta, nonostante il taglio degli esami scritti e una differente prova orale.

La tensione tra i candidati era palpabile e, all’uscita, un bel sospiro di sollievo dopo una prova, in verità, piuttosto complessa, caratterizzata tra l’altro da una fase preparatoria che prevedeva severe regole di comportamento per le note ragioni di distanziamento sociale e prevenzione, quali indossare la mascherina e firmare all’ingresso un’autodichiarazione sul loro stato di salute. In alcune scuole all’ingresso è stata loro misurata anche la temperatura corporea.

Il maxi-orale a cui sono stati sottoposti gli studenti sembra che abbia centrato l’obiettivo prefisso di avere una valutazione oggettiva della loro preparazione. Il presidente di commissione è stato l’unico componente esterno e questo può aver messo un po’ più a loro agio gli studenti.

La situazione che stiamo vivendo in questi esami di maturità è un po’ surreale – ha detto il dirigente del Liceo Levi, Ezio Toffano, presente in sede non avendo quest’anno incarichi di presidente di commissione in altra sede -, anche se meno rispetto alle aspettative. Mercoledì sono cominciati i colloqui, le commissioni d’esame stanno lavorando regolarmente. Vengono esaminati una ventina di studenti al giorno. Attendono ordinatamente e diligentemente all’esterno. Sono già anche usciti i primi quadri e i risultati sono favorevoli”.

“Un esame di maturità molto particolare – dice Antonella Mastrolilli, presidente di commissione dell’indirizzo Scienze umane del Liceo Veronese -. Il fatto stesso che siamo con le mascherine e ci si debba mantenere a distanza rende già il tutto inconsueto”.

Li vedo quando arrivano la mattina e sono tutti agitati come gli altri anni – commenta il vicepreside del Liceo Veronese, Giuseppe De Bortoli -, quindi come si osservava durante il tradizionale esame di stato. Quando escono fanno festa, vuol dire che stanno recependo una forma di normalità e i colleghi mi dicono che la tensione durante l’esame si sente”.

“Un’esperienza nuova anche per noi – dice Elia Morellato, da vent’anni collaboratore scolastico al Veronese -, una situazione che dobbiamo interpretare al meglio per evitare criticità”.

“È stato un anno indubbiamente molto strano – spiega il professore di lettere dell’Einaudi-Scarpa e componente di commissione, Guido Andolfato -, nessuno di noi a febbraio pensava che non avrebbe più rimesso piede a scuola. C’è stata una prima fase traumatica per tutti, anche perché non c’erano certezze sulla ripresa o meno delle lezioni. Soltanto verso Pasqua abbiamo cominciato a capire che non si sarebbe più rientrati.

“I ragazzi si sono impegnati nell’argomento che abbiamo fornito loro – commenta il professor Giuseppe Musumeci, presidente di commissione all’Einaudi-Scarpa, poi si sono mossi molto bene anche nel resto del colloquio. Sono veramente soddisfatto”.

 

(Fonte: Flavio Guliano © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati