Montebelluna va a teatro con lo spettacolo “Raffaello. Il figlio del vento”, domenica al Mazzalovo con l’attore Matthias Martelli

Il 21 novembre al Palazzetto Mazzalovo di Montebelluna va in scena lo spettacolo “Raffaello. Il figlio del vento”, un racconto avvincente, poetico e divertente, che celebra la vita di un grande genio dell’umanità, Raffaello Sanzio, definito per secoli il pittore della grazia e della perfezione.

Dietro la figura mite e rassicurante del “pittore divino”, emerge anche quella di un artista dalla vita esplosiva, fatta di sfide e contraddizioni, di viaggi incessanti, amicizie granitiche, amori focosi, successi grandiosi e tragedie improvvise, passando persino attraverso polemiche con l’autorità del tempo.

Matthias Martelli, attore talentuoso già interprete di “Mistero Buffo”, accompagnato dalle musiche dal vivo di Matteo Castellan, dai disegni e le luci di Loris Spanu e i costumi di Monica Di Pasqua, riprende la tradizione del teatro giullaresco e di narrazione e trascina lo spettatore all’interno di un viaggio appassionante, rendendo vivi i personaggi, entrando con le immagini e le parole dentro i capolavori di Raffaello, scoprendo le curiosità, i suoi amori e immergendosi nel clima dell’epoca.

“Raffaello. Il figlio del vento” di e con Matthias Martelli è prodotto da Teatro Stabile dell’Umbria e Doc Servizi in collaborazione con il Comune di Urbino, la Regione Marche e AMAT nell’ambito del progetto delle Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio.

Lo spettacolo, organizzato dal Comune di Montebelluna, e inserito nell’ambito della rassegna “Echi. Percorsi Teatrali di Rete”, vuole essere una proposta di valore per ripartire e riavvicinare il pubblico al teatro, adatta a tutte le età.

Uno spettacolo che vuole essere celebrazione della vita di un genio, ma anche risposta ad un’esigenza del presente: oggi, come non mai, è necessario puntare a un nuovo Rinascimento dell’arte e della cultura nel nostro Paese.

L’evento si inserisce nel progetto più ampio di valorizzazione dell’espressione artistica in tutte le sue forme che quest’anno l’amministrazione ha portato avanti promuovendo il progetto della “Residenza d’artista” presso il MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra e con l’artista Laura Omacini e realizzando, in collaborazione con “Il Mosaico. Un Centro da Vivere”, la  mostra “Visioni Urbane, l’arte incontra le persone” che ha voluto portare l’arte fuori dai musei per immetterla nei luoghi del centro storico di Montebelluna.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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