Superati 1,8 miliardi nel 2022 dall’export di calzatura sportiva e sportsystem: i dati dell’Osservatorio economico del Distretto

Venerdì scorso 30 giugno, nella sede della Fondazione Sportsystem in Villa Zuccareda Binetti a Montebelluna, sono stati presentati i dati dell’Osservatorio economico del Distretto dello Sportsystem, un momento di analisi e confronto sui dati statistici ed economici dello stesso.

L’evento è stato realizzato con la collaborazione di Intesa Sanpaolo, Camera di Commercio Treviso – Belluno | Dolomiti, Confartigianato Imprese Veneto, Università Ca’ Foscari, Confindustria Veneto Est, Unint e Comune di Montebelluna.

I lavori sono stati introdotti da Antonello Marega, presidente del Cts di Fondazione Sportsystem, a cui sono seguiti i saluti del presidente della Fondazione Sportsystem, Gianni Frasson, e del sindaco Adalberto Bordin.

Nel 2022 – spiegano da Fondazione Sportsystem – l’export del distretto della calzatura sportiva e dello sportsystem di Montebelluna ha superato quota 1,8 miliardi di euro (incluso anche il distretto della bicicletta), in crescita a doppia cifra sul 2021 (+21,7% a prezzi correnti), segnando un ampio superamento delle vendite rispetto al periodo pre-pandemico. Tutte e tre le principali specializzazioni del distretto hanno registrato ottime performance, a partire dalle calzature sportive che restano di gran lunga il primo comparto per valori esportati (pari a 1,2 miliardi di euro nel 2022)”.

“Nel 4° trimestre 2022 – continuano – si è assistito a un’accelerazione dell’export degli scarponi e degli articoli per lo sci (+40% sullo stesso periodo 2021) e delle calzature (+25%). L’avvio del 2023 vede una crescita tendenziale delle esportazioni del distretto pari al +7,6%, pur in un contesto di indebolimento degli scambi internazionali. Il confronto con gli altri distretti italiani conferma gli ottimi livelli di competitività di Montebelluna: in particolare, spicca la maggiore crescita messa a segno da articoli sportivi (+185%) e biciclette (+419%), che negli ultimi anni hanno ampliato considerevolmente il loro surplus commerciale”.

I dati parlano anche di un’ottima performance del comparto calzature sportive, dove però si è registrato un ridimensionamento dell’avanzo commerciale a causa della crescente incidenza delle importazioni, causata molto probabilmente dai processi di esternalizzazione produttiva di alcuni importanti attori del distretto.

“Lo studio – aggiungono – ha consentito anche di far luce sull’evoluzione dei principali mercati di scambio e di approvvigionamento del distretto. Il quadro che emerge è alquanto eterogeneo: per gli articoli sportivi, scarponi e sci e per le calzature è salito il peso del Nord America e, al contempo, è cresciuto il ricorso agli approvvigionamenti dall’Asia. Nelle biciclette sono aumentate le vendite nei paesi UE15 e sono cresciuti gli approvvigionamenti da Europa Orientale e Asia orientale”.

“Grazie anche al contributo del distretto – concludono -, tra il 2019 e il 2021 le quote di mercato dell’Italia nei tre comparti di specializzazione delle calzature e dello sportsystem di Montebelluna hanno registrato un aumento. In prospettiva, per superare l’incertezza dei mercati, le scelte strategiche delle imprese del distretto dovranno puntare sulla diversificazione dei mercati di sbocco e di approvvigionamento, con l’obiettivo di ridurre i rischi e di sfruttare al meglio le opportunità presenti a livello internazionale”.

“In un contesto economico del tutto positivo e incoraggiante – commenta il presidente Frasson -, dagli interventi dei nostri autorevoli ospiti, sono emersi chiaramente i bisogni delle nostre imprese, a cui la nostra Fondazione intende dare risposta. Innanzitutto, il bisogno di ‘fare rete’, per condividere competenze, tecnologie, spazi di dialogo e di confronto a servizio delle filiere.  Poi il bisogno formativo: è quanto mai fondamentale rafforzare e tramandare il know-how tecnico del nostro Distretto, formando professionisti specializzati, risorsa preziosa e fondamentale”.

“Su questo stiamo dando risposta – continua – con un programma didattico che nell’AS 2022-23 ha visto 5 corsi apprezzati su 3 aree (Modelleria, Orlatura, CAD 2D e 3D) e per l’AS 2023-24 si arricchirà di nuovi temi (come l’Eco-Design). Poi la sostenibilità, un driver di crescita strategico che ci vede impegnati in diversi ambiti, con attività di aggiornamento, divulgazione, educazione. Senza dimenticare la valorizzazione del nostro patrimonio culturale, di cui il nostro Museo è fiore all’occhiello, e che presto sarà rinnovato in chiave multimediale e interattiva grazie al progetto Forfunding di Intesa Sanpaolo”.

“Tutto questo – conclude – è possibile grazie alle partnership con i più autorevoli enti e istituzioni e il supporto di tutte le aziende che credono fermamente nel valore della collaborazione e condivisione di conoscenze e risorse. Insieme, possiamo davvero fare molto per lo sviluppo del nostro Distretto”.

(Foto: Fondazione Sportsystem).
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