Una sola infrazione in questa settimana: per il weekend pasquale si intensificano i controlli della Polizia locale

Nonostante nell’ultima settimana si sia verificata un’unica infrazione, si intensificheranno i controlli della Polizia locale per questo weekend pasquale a Montebelluna.

Domani, sabato 11 aprile 2020, domenica di Pasqua e lunedì di Pasquetta, una pattuglia della Polizia locale sarà di ronda per tutto il territorio comunale al fine di garantire il rispetto delle norme che invitano a passare queste vacanze a casa e a non fare scampagnate, evitando aggregazioni.

Fin dal momento in cui sono state introdotte le restrizioni – spiega il comandante della Polizia locale, Stefano Milani – i nostri agenti sono stati impegnati nel controllo del rispetto, sopratutto in relazione agli esercizi commerciali. In particolare, in questa settimana di controlli è stato rilevato solo un caso di infrazione da parte di una persona che stava facendo jogging ben oltre i 200 metri da casa”.

“Ciononostante va detto – dichiara Milani – che non evidenziamo altri fatti eclatanti e a Montebelluna quanto disposto a livello regionale e nazionale è stato messo in pratica dai cittadini. Ora, dato l’avvicinarsi del weekend Pasquale, come disposto dal Questore, abbiamo organizzato il pattugliamento del territorio, così da sorvegliare e scoraggiare spostamenti inutili o vietati da parte delle persone”.

“La Questura ci invita ad effettuare controlli soprattutto a Pasqua e a Pasquetta – sottolinea il sindaco, Marzio Favero – affinché siano rispettate le disposizioni in corso ed è giusto mettere a conoscenza i cittadini del fatto che una pattuglia della Polizia locale sorveglierà il territorio, non solo allo scopo di punire gli eventuali trasgressori ma sopratutto a scopo preventivo nonché per garantire un presidio più generale della città qualora ci fossero altre problematiche legate alla sicurezza o alla viabilità”.

“A fronte di richiami al rispetto delle regole, che a volte possono essere sono sembrati ridondanti, – prosegue il primo cittadino – è giusto sottolineare come la maggioranza dei cittadini, che ringrazio, in queste settimane ha dimostrato un grande rispetto delle norme sulla sicurezza e questo ha consentito alle autorità sanitarie e alla Protezione civile di avere una situazione sotto controllo: lo sforzo collettivo ha consentito di evitare picchi non sostenibili di malati gravi nei reparti di terapia intensiva“.

“Dopo tre settimane di consegna ai domiciliari è chiaro che subentra la stanchezza – afferma Favero – Ricordo che le norme non impediscono di uscire entro i 200 metri per prendere una boccata d’aria e, sia pure nel rispetto delle misure di cautela, non è vietato parlare con i propri vicini. Quindi non lasciamoci scivolare nelle malinconie ma pensiamo che, grazie al concorso di tutti, presto riusciremo a tornare ad una vita quasi normale”.

Infatti bisogna essere consapevoli che il percorso che ci attende non sarà facile – conclude -. Dico non facile perché finché non sarà stato trovato un vaccino che consenta l’immunità per una parte importante della popolazione, dovremo continuare ad utilizzare i dispositivi di protezione individuale come, mascherine, disinfettanti. Con l’occasione auguro ai cittadini una buona Pasqua, una Festività che si offre quale occasione di rigenerazione spirituale di cui abbiamo profondo bisogno nel tempo di una pandemia che sta riordinando la gerarchia dei nostri valori esistenziali”.

(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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