GMG al via, le emozioni dei diocesani a Lisbona. Questa sera la messa di apertura

Sono arrivati a Lisbona tutti e tre i gruppi dei pellegrini – 139 in tutto – partiti con la Pastorale giovanile di Vittorio Veneto per partecipare alla Giornata mondiale della Gioventù, giunti in aereo e in pullman tra ieri lunedì e oggi martedì 1° agosto.

Intanto, c’è grande attesa per gli eventi in calendario che cominciano oggi, ufficialmente prima giornata della GMG. Alle 19 ora locale (ore 20 italiana; tutte le celebrazioni si potranno seguire in diretta su Tv2000) inizia la messa di apertura presieduta dal cardinale patriarca di Lisbona, Manuel Clemente. Domani sera mercoledì la “Festa degli italiani”, in cui i 60mila arrivati da tutta la penisola si uniranno in un momento di preghiera e riflessione presieduto dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei.

Il programma delle prossime giornate sarà scandito da momenti di catechesi sui temi del pontificato di Francesco – ecologia integrale, amicizia sociale e misericordia -, e dalla partecipazione al Festival della Gioventù e alla Città della Gioia. 

Cuori a mille per i giovani di Vittorio Veneto, diversi dei quali sono alla prima partecipazione alle GMG (l’edizione precedente si svolse a Panama, nel 2019).

Niccolò, 23enne che prese parte anche alla GMG di Cracovia nel 2016, è partito da San Vendemiano animato da “grande entusiasmo per questa occasione di condividere la fede con persone di differenti culture e Paesi e vivere momenti di fraternità”.

Martina, 18enne di Revine Lago, pensa che il viaggio in corriera sia stato una “opportunità di crescita perché ha permesso di costruire relazioni verso la Gmg”: “Ho molto apprezzato il senso di accoglienza nelle tappe del pellegrinaggio. Ora a Lisbona mi incuriosisce l’incrocio di tante culture e nell’esperienza di condivisione della fede”.

La tappa a Pins-Justaret, “gemello” di Cordignano 

Il sindaco sulle scale della sede municipale di Pins-Justaret

Nel pomeriggio di domenica 30 luglio il gruppo che ha viaggiato in pullman ha fatto tappa a Pins-Justaret, piccolo paese francese nei pressi di Tolosa dove risiedono alcuni discendenti di italiani, gemellato con il Comune di Cordignano.

Proprio in virtù di questo legame speciale con una comunità della diocesi di Vittorio Veneto, il comitato di accoglienza e il sindaco Philippe Guerriot hanno atteso l’arrivo della cinquantina di giovani diretti alla GMG.

Qui i pellegrini hanno potuto fare un tour del paese – che ha anche una piazza intitolata a Cordignano – e visitare la sede municipale.

Poi, la messa – in due fasi del rito anche in francese – nella chiesa del paese, presieduta da don Lorenzo Barbieri, responsabile della Pastorale giovanile di Vittorio Veneto, e concelebrata dagli altri sacerdoti che accompagnano i giovani nel viaggio in pullman – don Luca Soldan, don Claudio Soligon, don Lorenzo Cavinato e don Farel Nance Djembo Batchi, insieme al diacono don Federico Amianti – e da religiosi locali.

Infine, in uno spirito di condivisione e grande generosità, il comitato ha preparato la cena e ospitato per la notte i ragazzi nella palestra comunale.

 La piazza di Pins Justaret intitolata a Cordignano

Con un senso di gratitudine per quanto vissuto a Pins-Justaret, il giorno successivo, ieri lunedì, il pellegrinaggio per i giovani in pullman si è fermato a Palencia, città capoluogo dell’omonima provincia di Spagna, per ripartire questa mattina alla volta della capitale portoghese.

(Foto: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata). 
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