Nuova vita per il “Città della Vittoria”: nel 2023 la storica sede dell’Ipsia sarà abbattuta e ricostruita in 24 mesi. Durante i lavori, studenti in Seminario

Saranno appaltati entro la fine del 2022 i lavori di abbattimento e ricostruzione della storica sede dell’Ipsia dell’istituto “Città della Vittoria” in viale Vittorio Emanuele II, immobile costruito dal Comune di Vittorio Veneto nei primi anni sessanta.

Questa scuola attualmente accoglie 11 classi dell’Ipsia e 6 dell’Ite (ex ragioneria), che insieme a quelle dell’Itt (ex Itis) che ha sede in via Cavour in un’ala dell’ex ospedale e alle altre dell’Ite in via Pontavai compongono l’istituto più numeroso della città con i suoi 1.070 studenti suddivisi in 51 classi.

Vagliate alcune ipotesi, tra le quali la costruzione della scuola in un’altra area sempre prossima al campus scolastico e l’abbattimento e ricostruzione sempre in viale Vittorio Emanuele II per stralci (qui l’articolo), alla fine la Provincia di Treviso ha optato per l’abbattimento totale della storica sede Ipsia e il trasloco degli studenti, per il tempo necessario dei lavori, in un’altra struttura cittadina. La Provincia sta infatti chiudendo l’accordo con la Curia per l’utilizzo del Seminario vescovile di Ceneda.

“Il nuovo edificio avrà un costo complessivo di 10 milioni e 750 mila euro – dettaglia la Provincia -, di cui 9 milioni coperti da un finanziamento del Pnrr, mentre i restanti sono finanziati con conto termico. Le analisi di vulnerabilità sismica hanno evidenziato sull’istituto esistente un grado di resistenza basso, tale da ritenere economicamente più vantaggioso procedere con la demolizione e ricostruzione. Il nuovo edificio, tre corpi assemblati a forma di “C”, sarà completamente eco-sostenibile”.

La nuova scuola, in cui oltre a quelli dell’Ipsia faranno lezione anche gli studenti dell’Itt, che lasceranno Serravalle, verrà realizzata nell’arco di 24 mesi, salvo imprevisti in corso d’opera.


(Foto: Provincia di Treviso).
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