Vittorio Veneto, in arrivo dai fondi Pnrr 5 milioni per l’ex caserma Gotti e la Val Lapisina. Miatto: “Si parla di vero e proprio degrado”

Le attese buone notizie sono arrivate: i due interventi, per complessivi 5 milioni di euro, candidati dal comune di Vittorio Veneto nell’ambito del bando Pnrr per invertire il degrado urbano e sociale sono stati fatti rientrare tra i finanziati. Ora il sindaco Antonio Miatto attende solo la comunicazione ufficiale da Roma.

“Abbiamo avuto notizie abbastanza ufficiali sul fatto che i nostri due progetti, sull’ex caserma Gotti e sulla Val Lapisina, siano stati finanziati. Due progetti che per poco erano rimasti fuori dalla lista dei finanziati” ricorda il sindaco.

Il fatto che i progetti vittoriesi non erano rientrati nella lista dei vincitori era stato duramente criticato dal capogruppo Pd Marco Dus (qui l’articolo). “Quelle accuse – afferma Miatto – trovano il tempo che trovano. Ricordo che l’opposizione era stata dura con noi in consiglio quando ci accusavano di spendere soldi per partecipare al bando. Poi se il bando non va a buon fine, la colpa è del Comune”.

Miatto si dice soddisfatto per questa inversione di rotta (qui l’articolo). “Nei nostri due progetti – ricorda – si parla di vero e proprio degrado. Quei soldi ci servono se vogliamo intervenire sull’ex caserma Gotti e sulla Val Lapisina, due aree diversamente degradate: la Gotti è una Beirut dopo un attacco aereo per come è presa, la Val Lapisina è stata invece abbandonata da tutti tanto che oggi è spopolata e le attività si sono azzerate. Per la valle quel milione e mezzo di euro sarà anche poco se consideriamo che vanno fatti 12 chilometri di pista ciclabile”.

Il progetto per l’ex caserma di via Dante è di 3,5 milioni di euro: “Serviranno per abbattere le strutture esistenti, rifare tutti i sotto-servizi, definire il progetto e dare vita al parco urbano” conclude il sindaco.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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